Diasorin — analisi del giugno 2013
Dopo la ripresa delle quotazioni registrata negli ultimi mesi Diasorin sembra essere in linea con il fair value, anche i multipli indicano un livello piuttosto elevato dei prezzi delle azioni.
Profilo societario
Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.
Andamento del titolo
nel I trimestre 2013 i ricavi sono aumentati dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il margine operativo lordo è in calo a 41,6 milioni (-5,8%) e l'utile netto scende a 20,5 milioni in calo dell'8,6% sul 2012. Migliora la disponibilità di cassa a 72,2 milioni (+25 milioni rispetto al 31-12-2012).
Dati finanziari
Nel triennio 2010-2012 Diasorin ha mostrato una crescita del fatturato del 7,2% mentre il margine operativo lordo è aumentato dell'1,5% a 169,6 milioni di Euro in presenza di margini in calo di circa 2 punti percentuali. Flessione per il risultato operativo (-3,6%) e il risultato netto (-5,2%). La redditività vede una flessione di 7,7 punti per il Roi al 43,7% mentre il Roe si attesta al 23,8% in calo di 4,8 punti. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di circa 47,2 milioni (+14 milioni nel triennio).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance dell'1% contro il -20% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio è stato positivo fino a luglio 2011 (+12,7%) seguita da una fase di correzione che ha portato il titolo a perdere quasi il 50% in circa 6 mesi (minimo a gennaio 2012), da allora è iniziata una ripresa dei corsi che sembra tuttora in corso.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende italiane quotate operanti nel settore farmaceutico-medicale Diasorin risulta nella media sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è la socità più cara se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi è nella fascia medio bassa (inferiore al 2%).
Opportunità
settore ad alta crescita, lancio di nuovi prodotti e possibile ingresso in nuovi segmenti
Rischi
dimensioni ancora limitate rispetto ai concorrenti e focus solo su particolari segmenti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 3% del 2013 al 5% medio del triennio successivo per tornare al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 38,5% del 2013 al 41,5% del 2016 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 44,5%. Infine si prevede un tax rate stabile al 37% su tutto il periodo di previsione ed una progressiva crescita del payout fino al 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 27,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.