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Diasorin — analisi del luglio 2023

Dopo un triennio piuttosto difficile in Borsa, Diasorin deve dimostrare di poter tornare su un sentiero di crescita, superando l'effetto Covid e facendo leva sulle società acquisite, ma i multipli restano elevati.

Profilo societario

Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2023 i ricavi sono diminuiti del 19% a 289,6 milioni, il margine operativo lordo è passato da 146,6 a 92,7 milioni (-36,7%), il risultato operativo si è quasi dimezzato a 60,3 milioni (-47%) e l'utile netto è passato da 82,3 a 41,7 milioni (-49,3% sul I trimestre 2022). L'indebitamento finanziario netto è passato da 906,6 a 848,6 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2020-2022 Diasorin ha registrato una crescita dei ricavi del 54,5% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 31% a 504,5 milioni di Euro in presenza di una riduzione di 6,7 punti dell'Ebitda margin. Più contenuta la crescita del risultato operativo (+8,3% a 351,3 milioni) mentre è in lieve flessione il risultato netto (-3,3%). Gli indici di redditività vedono una diminuzione di 10,2 punti per il Roe al 15,8% mentre il Roi si attesta al 14,5% in calo di oltre 35 punti. Dal punto di vista patrimoniale si registra il passaggio da una disponibilità di cassa di circa 305 milioni ad un debito netto di oltre 906 milioni, principalmente a seguito delle acquisizioni effettuate.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance del -43,8%, nettamente inferiore al +51,1% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha toccato un primo massimo a novembre 2020 seguito da una fase ribassista fino a maggio 2021. Successivamente è iniziata una nuova fase di crescita che è culminata nel picco di settembre 2021, seguita da una nuova fase correttiva con minimi a febbraio, giugno e settembre 2022; dopo un tentativo di ripresa tra ottobre e novembre dello stesso anno il trend negativo è ripreso proseguendo nel 2023 ma rallentando negli ultimi mesi.

Comparables

nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore della diagnostica Diasorin risulta la più cara sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che del Price/Earnings (Prezzo Utili). Piuttosto basso il rendimento da dividendi (poco sopra l'1%) anche se in linea con quello medio dei comparables.

Opportunità

l'acquisizione di Luminex Corporation rafforzerà la presenza negli Usa, consentirà l'accesso a nuove tecnologie e permetterà di generare sinergie di costo e di ottimizzare la struttura finanziaria

Rischi

riduzione della domanda di test diagnostici per il Coronavirus

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa (-14%) nel 2023 che torna in positivo al 9,5% nel 2024 per scendere al 3,5% di lungo periodo; - Ebitda margin in calo al 34% nel 2023 che torna a crescere a partire dal 2024 (35,5%) fino al 38,5% del 2027 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 19,6%. Infine si prevedono un tax rate al 23% ed una progressiva crescita del payout fino al 75%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 89,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 3,65 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Diasorin

17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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