Acea — analisi del luglio 2019
Dopo una buona performance nell'ultimo triennio Acea sembra avere limitati margini di apprezzamento anche se gli ambiziosi target del piano industriale potrebbero lasciare spazio a revisioni al rialzo delle stime.
Profilo societario
Acea è un'azienda italiana attiva nella produzione, distribuzione e vendita di energia, oltre che nei servizi idrici e ambientali. La società opera attraverso cinque aree principali: la divisione Acqua, responsabile della raccolta, trasporto e distribuzione di acqua potabile, nonché della gestione delle reti fognarie e del trattamento delle acque reflue; la divisione Energia, che si occupa di trasmissione e distribuzione elettrica; e la divisione Reti, focalizzata sulla gestione del ciclo idrico tramite acquedotti di proprietà. La divisione Ambiente si dedica a ricerca, laboratori e consulenza per la gestione ambientale nel ciclo dell'acqua. Infine, la divisione Altri Servizi è specializzata nella progettazione e gestione dell'illuminazione pubblica per strade, monumenti, musei e siti archeologici.
Andamento del titolo
nei primi tre mesi del 2019 i ricavi consolidati sono cresciuti del 10,4% a 823,3 milioni di Euro, l'EBITDA è aumentato dell'8,1% a 247,8 milioni di Euro mentre l'EBIT è passato da 127,4 a 132,8 milioni (+4,2%); in calo invece l'utile netto di competenza del gruppo, sceso a 75,5 milioni di Euro dai 77,4 milioni del I trimestre 2018 (-2,4%). L'indebitamento finanziario netto è salito infine a 2,68 miliardi di Euro da 2,57 miliardi di fine 2018.
Dati finanziari
Nel triennio 2016-2018 Acea ha registrato una crescita dei ricavi del 6,9% mentre il margine operativo lordo è salito del 2,6% a seguito di una riduzione di 1,2 punti della marginalità. In calo il risultato operativo, -12,4% a 435 milioni a causa dei maggiori ammortamenti, mentre il risultato netto è salito a 284,7 milioni (+4,5%) beneficiando di minori imposte e oneri finanziari. La redditività del capitale vede il ROE in calo di 0,5 punti al 15% mentre il ROI passa dal 12,8% al 9,7%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 440 milioni con un debt to equity passato da 1,21 a 1,35.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Acea fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Acea mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) dovuta alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati da una buona stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Acea ha registrato una performance del 36,5% rispetto al +31,3% dell'indice FTSE Mib: dopo aver toccato un minimo a novembre 2016; il titolo ha iniziato una fase rialzista culminata nei massimi di inizio dicembre 2017 seguita da una correzione prolungata fino ad ottobre 2018 ed un nuovo trend rialzista partito a gennaio 2019 che sembra essere tuttora in corso.
Comparables
tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari Acea risulta tra le società più a buon mercato se si considera il rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è la più cara sulla base del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, superiore al 4% e secondo solo ad A2A.
Opportunità
ambizioso piano industriale che punta al raggiungimento di 1,3 miliardi di Ebitda entro il 2022 ed una progressiva crescita dei dividendi
Rischi
aumento dei tassi di interesse
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 3,5% del 2019 al 2% del 2020 e seguenti; - margini sulle vendite al 30,5% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo del 10,6%; Infine si prevedono un tax rate al 30% ed un payout in crescita fino al 71%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 17,55 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,55 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 11 gennaio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.