Acea — analisi del settembre 2009
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi della multiutility romana
Profilo societario
Acea è un'azienda italiana attiva nella produzione, distribuzione e vendita di energia, oltre che nei servizi idrici e ambientali. La società opera attraverso cinque aree principali: la divisione Acqua, responsabile della raccolta, trasporto e distribuzione di acqua potabile, nonché della gestione delle reti fognarie e del trattamento delle acque reflue; la divisione Energia, che si occupa di trasmissione e distribuzione elettrica; e la divisione Reti, focalizzata sulla gestione del ciclo idrico tramite acquedotti di proprietà. La divisione Ambiente si dedica a ricerca, laboratori e consulenza per la gestione ambientale nel ciclo dell'acqua. Infine, la divisione Altri Servizi è specializzata nella progettazione e gestione dell'illuminazione pubblica per strade, monumenti, musei e siti archeologici.
Dati finanziari
Nel triennio 2006-2008 Acea ha mostrato una crescita dei ricavi del 49,9% dovuta in buona parte all'incremento delle tariffe; il Mol è cresciuto in misura minore (31,3%) a causa di una riduzione dei margini sulle vendite di circa 3 punti, mentre l'utile è passato dai 152 milioni di Euro del 2006 ai 192 milioni del 2008. La redditività del capitale investito è migliorata di 1,5 punti mentre il ROE è passato dal 11% al 13,3%. La struttura patrimoniale vede una crescita del rapporto debt to equity passato da 0,87 a 1,13.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Acea fanno parte del paniere Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips Acea mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a conferma della stabilità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni Acea ha registrato una performance negativa (-29,6%) ma migliore del -37,6% dell'indice di mercato; il titolo ha avuto un andamento positivo fino a maggio 2007; successivamente le quotazioni sono scese in misura più contenuta rispetto alla media del listino (soprattutto durante la fase più acuta della crisi nell'autunno 2008) ma anche la ripresa iniziata a marzo 2009 è stata meno forte con una riduzione del vantaggio accumulato sull'indice nei mesi precedenti.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi all'1% nel 2009 che risale al 2% nel 2010 e si stabilizza al 3% negli anni successivi; - margini sulle vendite al 18,5% su tutto il periodo di previsione (in diminuzione rispetto al 19,8% del 2008); - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 10,2% Infine si prevede un tax rate in crescita al 38% ed un costo del debito medio del 5% su tutto il periodo di previsione. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 11,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Acea
20 analisi dal 11 gennaio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.