Acea — analisi del luglio 2025
Dopo il buon progresso degli ultimi tre anni Acea mostra limitati spazi di upside; la società può fare affidamento su un ambizioso piano industriale ma i multipli sembrano elevati e il peso del debito impatterà sui risultati finanziari.
Profilo societario
Acea è un'azienda italiana attiva nella produzione, distribuzione e vendita di energia, oltre che nei servizi idrici e ambientali. La società opera attraverso cinque aree principali: la divisione Acqua, responsabile della raccolta, trasporto e distribuzione di acqua potabile, nonché della gestione delle reti fognarie e del trattamento delle acque reflue; la divisione Energia, che si occupa di trasmissione e distribuzione elettrica; e la divisione Reti, focalizzata sulla gestione del ciclo idrico tramite acquedotti di proprietà. La divisione Ambiente si dedica a ricerca, laboratori e consulenza per la gestione ambientale nel ciclo dell'acqua. Infine, la divisione Altri Servizi è specializzata nella progettazione e gestione dell'illuminazione pubblica per strade, monumenti, musei e siti archeologici.
Andamento del titolo
nei primi sei mesi del 2025 i ricavi consolidati sono cresciuti del 4% a 1462 milioni di Euro, l'EBITDA è aumentato del 12% a 731 milioni di Euro mentre l'EBIT è passato da 298 a 379 milioni (+26,8%); crescita a due cifre per l'utile netto di competenza del gruppo a 227 milioni di Euro dai 172 milioni del I semestre 2024 (+32%). L'indebitamento finanziario netto è salito infine a 5,4 miliardi di Euro dai 4,9 miliardi di fine 2024.
Dati finanziari
Nel triennio 2022-2024 Acea ha registrato una diminuzione dei ricavi del 16,9% mentre il margine operativo lordo è salito del 20,7% a seguito di una crescita di 11,2 punti dell'Ebitda margin. Crescita a due cifre anche per il risultato operativo, +27,7% a 687 milioni, mentre il risultato netto è salito a 372,5 milioni (+19,7%). La redditività del capitale vede il ROE in crescita di 1,7 punti al 12,9% mentre il ROI passa dal 7,5% all'8,8%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di 513,9 milioni nel periodo con un debt to equity passato da 1,61 a 1,72.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Acea fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Acea mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) dovuta alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati da una buona stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Acea ha registrato una performance del 48,8% inferiore tuttavia al +80,3% dell'indice FTSE Mib: dopo un minimo ad ottobre 2022 il titolo ha messo a segno un recupero tra novembre e gennaio 2023 a cui è subentrata una fase laterale seguita da una nuova correzione, iniziata a giugno 2023, che ha portato le quotazioni su nuovi minimi ad agosto e settembre dello stesso anno. Solo da ottobre 2023 è iniziato un recupero duraturo, proseguito con alcune pause fino a giugno 2025; andamento più incerto negli ultimi due mesi.
Comparables
tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari Acea risulta la più cara sia se si considera il rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che sulla base del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, superiore al 4,5%, ma non distante dalla media del campione.
Opportunità
ambizioso piano industriale che punta al raggiungimento di 1,8 miliardi di Ebitda e di 375 milioni di utile netto entro il 2028 (entrambi in crescita del 5% medio annuo) ed una crescita media annua del 4% dei dividendi
Rischi
peso crescente del debito e dei relativi oneri, in presenza di tassi di mercato ancora elevati
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 4% nel 2025 e 2% a partire dal 2026; - Ebitda margin al 36% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo del 7,9%; Infine si prevedono un tax rate al 30,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 72%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 21,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Acea
20 analisi dal 11 gennaio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.