Brembo — analisi del ottobre 2023
Dopo la forte correzione degli ultimi mesi Brembo sembra avere buoni margini di ripresa; la società potrà fare leva sul proprio posizionamento nei segmenti premium ma potrebbe essere penalizzata in caso di recessione
Profilo societario
Brembo è un'azienda di riferimento a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, destinati ai principali produttori di automobili, motociclette e veicoli commerciali. Fondata in Italia nel 1961, l'azienda è nota per le sue soluzioni tecnologicamente avanzate, utilizzate sia per il primo equipaggiamento sia nell'aftermarket. Brembo è anche protagonista nei più prestigiosi campionati motorsport mondiali, nei quali ha conquistato oltre 700 titoli. Ispirata dalla visione strategica 'Turning Energy into Inspiration', Brembo si impegna a plasmare la mobilità del futuro attraverso soluzioni digitali e sostenibili all'avanguardia. Con una presenza internazionale che include oltre 16.000 collaboratori in 15 Paesi, 32 siti produttivi e commerciali e 9 centri di ricerca e sviluppo, Brembo rappresenta un partner affidabile per chi cerca una guida di qualità superiore.
Andamento del titolo
nei primi sei mesi del 2023 i ricavi sono cresciuti dell'11,6% a 1949,9 milioni di euro, l'Ebitda è aumentato del 12,7% a 344 milioni, il risultato operativo è passato da 187,5 a 217,9 milioni (+16,2%) e il risultato netto è cresciuto del 12,7% a 167,8 milioni di euro; l’indebitamento finanziario netto è diminuito di oltre 30 milioni a 562,3 milioni di Euro.
Dati finanziari
Nel triennio 2020-2022 Brembo ha registrato una crescita dei ricavi del 64,1% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 60,8% in presenza di una diminuzione dell'Ebitda margin di circa 0,3 punti percentuale; il risultato operativo è passato da 170,7 a 365,9 milioni di Euro (+114,3%) mentre l'utile netto è più che raddoppiato a 293,9 milioni. La redditività è cresciuta sia a livello di ROI (+5,8 punti a quota 14,9%) che di ROE (passato dal 9,3% al 15,1%). L'indebitamento finanziario netto è aumentato di 117,4 milioni a 502 milioni con il rapporto debt to equity stabile a quota 0,26.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brembo fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Brembo mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) indice della presenza in un settore fortemente correlato al ciclo economico come quello dei componenti per auto. Negli ultimi 3 anni il titolo Brembo ha registrato una performance del 12,6% inferiore al 38,6% dell'indice Ftse Mib: il titolo ha suguito un trend crescente fino a inizio gennaio 2022; in seguito si è verificata una correzione piuttosto profonda (-30% in due mesi) e, dopo tentativi di ripresa a maggio ed agosto dello stesso anno, le azioni hanno toccato nuovi minimi a settembre, solo da ottobre è iniziata una decisa ripresa, proseguita fino a giugno 2023. Negli ultimi mesi il trend è tornato negativo e sembra tuttora in corso.
Comparables
in un raffronto tra società operanti nel settore della componentistica auto Brembo è la società più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è nella media sulla base del Price/Earnings (Prezzo/Utili). Buono il rendimento da dividendi, superiore al 2,5% ed inferiore solo a quello di Valeo.
Opportunità
focus sui segmenti premium del mercato auto e moto meno sensibili ai prezzi
Rischi
aumento dei costi delle materie prime e rallentamento nella vendita di auto in caso di recessione in Europa
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 10,5% del 2023 al 2,75% dal 2026 seguenti; - Ebitda margin che passa dal 16,8% del 2023 al 17,7% di lungo periodo; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 19,3% Infine si prevedono un tax rate al 26,5% ed un payout in aumento fino al 62%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 13,85 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Brembo
16 analisi dal 3 novembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.