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Brembo — analisi del ottobre 2021

Dopo la correzione degli ultimi due mesi Brembo sembra quotare a sconto sul fair value, la società si è riportata su livelli di utile pre-pandemia ma sono aumentati i rischi di rallentamento nelle vendite di auto e aumento dei prezzi delle materie prime.

Profilo societario

Brembo è un'azienda di riferimento a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, destinati ai principali produttori di automobili, motociclette e veicoli commerciali. Fondata in Italia nel 1961, l'azienda è nota per le sue soluzioni tecnologicamente avanzate, utilizzate sia per il primo equipaggiamento sia nell'aftermarket. Brembo è anche protagonista nei più prestigiosi campionati motorsport mondiali, nei quali ha conquistato oltre 700 titoli. Ispirata dalla visione strategica 'Turning Energy into Inspiration', Brembo si impegna a plasmare la mobilità del futuro attraverso soluzioni digitali e sostenibili all'avanguardia. Con una presenza internazionale che include oltre 16.000 collaboratori in 15 Paesi, 32 siti produttivi e commerciali e 9 centri di ricerca e sviluppo, Brembo rappresenta un partner affidabile per chi cerca una guida di qualità superiore.

Andamento del titolo

nei primi sei mesi del 2021 i ricavi sono cresciuti del 43,1% a 1360,8 milioni di euro, l'Ebitda è aumentato dell'88,6% a 270,2 milioni, il risultato operativo è più che quadruplicato a 165,8 milioni e il risultato netto è passato da 20 a 126,9 milioni di euro (+536%); l’indebitamento finanziario netto è sceso di oltre 100 milioni a 496,9 milioni di Euro.

Dati finanziari

Nel triennio 2018-2020 Brembo ha registrato una diminuzione dei ricavi del 16,5% mentre il margine operativo lordo è sceso del 22% in presenza di una diminuzione dell'Ebitda margin di circa 1,2 punti percentuale; il risultato operativo è passato da 328,9 a 170,7 milioni di Euro (-48,1%) mentre l'utile netto è sceso del 42,9% a 137,9 milioni. La redditività è diminuita sia a livello di ROI (-14,9 punti a quota 9,2%) che di ROE (passato dal 19,7% al 9,3%). L'indebitamento finanziario netto è aumentato di circa 248 milioni a 384,7 milioni con il rapporto debt to equity passato da 0,11 a 0,26.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Brembo fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Brembo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) nonostante la presenza in un settore fortemente correlato al ciclo economico come quello dei componenti per auto. Negli ultimi 3 anni il titolo Brembo ha registrato una performance del 21,5% inferiore al +39,6% dell'indice Ftse Mib: il titolo ha toccato un primo massimo ad aprile 2019 seguito da una correzione ed un ritorno sui precedenti massimi a dicembre dello stesso anno. Nel corso del 2020 l'iniziale correzione si è aggravata con l'inizio della pandemia ed ha portato ad un minimo di periodo ad inizio aprile. Da allora è partita una ripresa dei corsi che ha permesso di toccare i massimi triennali ad agosto 2021, seguita da una parziale correzione negli ultimi due mesi.

Comparables

in un raffronto tra società operanti nel settore della componentistica auto Brembo è la società più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è significativo il raffronto sul Price/Earnings (Prezzo/Utili). Buono il rendimento da dividendi, prossimo al 2% ed il più elevato tra le aziende del campione.

Opportunità

focus sui segmenti premium del mercato auto, nuove aperture di impianti in paesi a basso costo del lavoro

Rischi

aumento dei costi delle materie prime e rallentamento nella vendita di auto nel secondo semestre del 2021

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 22% del 2021 al 4% dal 2024 seguenti; - Ebitda margin che passa dal 19,5% al 20% di lungo periodo; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 21,3% Infine si prevedono un tax rate al 26,5% ed un payout in aumento fino al 56%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 14,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Brembo

16 analisi dal 3 novembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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