Brembo — analisi del dicembre 2013
Dopo il forte incremento delle quotazioni degli ultimi 18 mesi Brembo sembra non distante dal fair value anche se mantiene un discreto margine di apprezzamento ed è ancora leggermente a sconto sui comparables.
Profilo societario
Brembo è un'azienda di riferimento a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, destinati ai principali produttori di automobili, motociclette e veicoli commerciali. Fondata in Italia nel 1961, l'azienda è nota per le sue soluzioni tecnologicamente avanzate, utilizzate sia per il primo equipaggiamento sia nell'aftermarket. Brembo è anche protagonista nei più prestigiosi campionati motorsport mondiali, nei quali ha conquistato oltre 700 titoli. Ispirata dalla visione strategica 'Turning Energy into Inspiration', Brembo si impegna a plasmare la mobilità del futuro attraverso soluzioni digitali e sostenibili all'avanguardia. Con una presenza internazionale che include oltre 16.000 collaboratori in 15 Paesi, 32 siti produttivi e commerciali e 9 centri di ricerca e sviluppo, Brembo rappresenta un partner affidabile per chi cerca una guida di qualità superiore.
Andamento del titolo
nei primi nove mesi del 2013 i ricavi sono aumentati del 10,5% a 1154,3 milioni di euro, l'Ebitda ha avuto una crescita del 17,1% a 150,5 milioni e il risultato netto è passato da 49 a 63,4 milioni di euro (+29,4%). L?indebitamento finanziario netto è cresciuto a 372 milioni di euro (+71 milioni rispetto a fine 2012).
Dati finanziari
Nel triennio 2010-2012 Brembo ha mostrato una crescita del fatturato del 29,4% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 31,4% in presenza di una crescita dei margini di circa 0,2 punti percentuale; il risultato operativo è aumentato del 58,6% 89,4 milioni di Euro mentre l'utile netto è più che raddoppiato a 77,7 milioni. La redditività è migliorata sia a livello di ROI (+2,6 punti a quota 12,4%) che di ROE (+9,7 punti al 19,5%). L'indebitamento finanziario netto è cresciuto nel periodo di circa 74 milioni ma il rapporto debt to equity è rimasto sotto controllo passando da 0,76 a 0,80.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brembo fanno parte del paniere Ftse Italia Star e Ftse Italia Mid Cap. Brembo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la buona diversificazione geografica del business anche se all'interno di un settore strettamente legato al ciclo economico come quello dei componenti per auto. Negli ultimi 3 anni il titolo Brembo ha registrato una performance positiva (+132,5%) nettamente migliore del -9,7% dell'indice Ftse Mib: il trend è stato crescente fino ai massimi di luglio 2011 seguito da una forte correzione dei prezzi (-38% in un mese) e da una fase laterale durata circa un anno. A partire dal luglio 2012 è iniziata una ripresa che ha portato ad una crescita di oltre il 150% dei prezzi e che sembra essersi interrotta nell'ultimo mese.
Comparables
in un raffronto tra società operanti nel settore della componentistica auto Brembo è la più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre si posiziona nella fascia intermedia per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, prossimo al 2%, è nella media del campione ma piuttosto basso in termini assoluti.
Opportunità
focus sui segmenti premium del mercato auto
Rischi
notevole esposizione al mercato europeo mentre rimane limitata la presenza nei paesi emergenti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi all'11% nel 2013 che scende progressivamente fino al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita fino al 13,7% del 2015 e successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 16,1% Infine si prevedono un tax rate in crescita al 30%, un costo del debito medio del 4,5% ed un payout in aumento al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 20,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 3,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Brembo
16 analisi dal 3 novembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.