Astaldi
Nonostante il forte incremento delle quotazioni negli ultimi 12 mesi Astaldi conserva un buon margine di apprezzamento grazie ai multipli contenuti e all'ambizioso piano industriale.
Profilo societario
Il Gruppo Astaldi, fondato nel 1926, è fra le più importanti aziende di costruzioni a livello mondiale. In Italia è leader come General Contractor e come promotore di grandi opere in project financing. Quotato in Borsa dal giugno 2002, il Gruppo ha ca. 6.000 dipendenti, 80 società controllate, un fatturato superiore a 1 miliardo di euro e un portafoglio lavori di oltre 7 miliardi di euro. Presente in 14 paesi nel mondo, all'estero produce il 60% del fatturato. La sua attività riguarda prevalentemente la realizzazione chiavi in mano di grandi opere di ingegneria civile comprendendo la progettazione, l'organizzazione del finanziamento, la costruzione e la gestione dell'opera stessa. Le aree in cui il Gruppo è attivo sono quelle delle infrastrutture di trasporto (ferrovie, metropolitane, strade, autostrade, aeroporti, porti), degli impianti di produzione energetica (dighe, centrali idroelettriche, acquedotti), dell'edilizia civile, industriale, ospedaliera, della gestione in concessione pluriennale di strutture quali parcheggi, complessi ospedalieri, infrastrutture di trasporto urbano.
Andamento del titolo
nei primi 9 mesi del 2013 i ricavi sono diminuiti del 3,2% mentre l'Ebitda è cresciuto del 18,2% e l'Ebit del 13,9%, in leggera crescita il risultato netto a 61,4 milioni di Euro (+1,6%). In crescita l'indebitamento finanziario netto che sfiora i 900 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2010-2012 Astaldi ha mostrato una crescita del fatturato del 20,2% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 15,1% in presenza di un Ebitda margin in calo di circa mezzo punto percentuale. Positive anche le performance del risultato operativo (+22%) e del risultato netto (+16,4%). Dal punto di vista patrimoniale si registra un incremento di oltre 360 milioni dell'indebitamento finanziario netto con il rapporto debt to equity che passa da 1,01 a 1,46.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Astaldi fanno parte del panieri FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Star. Astaldi mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la diversificazione geografica delle sue attività con commesse in quattro continenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Astaldi ha registrato una performance del 74% rispetto al -7,2% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha saputo contenere le perdite durante la fase di crisi dei mercati nel 2011 e reagire prontamente ai primi segnali di ripresa raggiungendo un primo massimo ad inizio 2012, successivamente è entrato in una fase laterale durata fino a luglio 2013 seguita da una forte ripresa che sembra tuttora in corso.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Astaldi risulta nella fascia intermedia sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Piuttosto basso il rendimento da dividendi poco sopra al 2%.
Opportunità
buon portafoglio ordini e ambizioso piano industriale
Rischi
l'incremento dell'indebitamento finanziario dovuto al rallentamento nei pagamenti da parte dei committenti sta causando un incremento negli oneri finanziari ed un rallentamento nella crescita dell'utile
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa nel 2013 (-2%) che torna positiva al ritmo del 5% nel triennio 2014-16 riducendosi negli anni successivi fino al 2% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in progressiva diminuzione fino all'11,2%; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo al 14,9%. Infine si prevede un tax rate al 43% ed un payout in progressiva crescita al 39%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 10,16 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,35 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.