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Brembo — analisi del febbraio 2012

Dopo la forte ripresa delle quotazioni dell'ultimo mese ed il progresso di oltre il 150% su base triennale Brembo sembra in linea con i fondamentali, anche ipotizzando una ripresa della marginalità garantita dagli investimenti nei paesi emergenti.

Profilo societario

Brembo è un'azienda di riferimento a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, destinati ai principali produttori di automobili, motociclette e veicoli commerciali. Fondata in Italia nel 1961, l'azienda è nota per le sue soluzioni tecnologicamente avanzate, utilizzate sia per il primo equipaggiamento sia nell'aftermarket. Brembo è anche protagonista nei più prestigiosi campionati motorsport mondiali, nei quali ha conquistato oltre 700 titoli. Ispirata dalla visione strategica 'Turning Energy into Inspiration', Brembo si impegna a plasmare la mobilità del futuro attraverso soluzioni digitali e sostenibili all'avanguardia. Con una presenza internazionale che include oltre 16.000 collaboratori in 15 Paesi, 32 siti produttivi e commerciali e 9 centri di ricerca e sviluppo, Brembo rappresenta un partner affidabile per chi cerca una guida di qualità superiore.

Andamento del titolo

nei primi nove mesi del 2011 i ricavi sono aumentati del 18,1% a 945 milioni di euro, l'Ebitda ha avuto una crescita del 13,3% a 114,3 milioni e il risultato netto è passato da 27,6 a 30,7 milioni di euro (+10,9%). L’indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 50 milioni a 326 milioni di euro per effetto degli investimenti realizzati nel periodo.

Dati finanziari

Nel triennio 2008-2010 Brembo ha mostrato una crescita del fatturato dell'1,4% mentre il margine operativo lordo è sceso del 7,4% in presenza di una riduzione dei margini di circa 1 punto percentuale; il risultato operativo è passato da 74,8 a 56,4 milioni di Euro (-24,6%) mentre l'utile netto è diminuito del 13,9% a 32,3 milioni. La redditività è scesa sia a livello di ROI (-2 punti a quota 9,5%) che di ROE (-2,7 punti al 9,8%). Scende anche la leva finanziaria con il rapporto debt to equity che è passato da 1,16 a 0,76.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Brembo fanno parte del paniere Ftse Italia Star e rientrano nel segmento Blue Chips. Brembo mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la presenza in un business condizionato dalle vendite di autoveicoli legate al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Brembo ha registrato una performance positiva (+160%) nettamente migliore del -7,3% dell'indice Ftse Mib: il trend crescente, iniziato nella primavera del 2009, è continuato fino a luglio 2011 portando le azioni a triplicare di valore; successivamente si è registrata una violenta correzione delle quotazioni (-30% circa in poche settimane) che è stata recuperata in buona parte col progresso dell'ultimo mese.

Comparables

tra le società italiane operanti nel settore della componentistica auto Brembo è la più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, superiore al 3% è invece nella media del campione.

Opportunità

piano di espansione con apertura di nuovi impianti in paesi a basso costo del lavoro che dovrebbero consentire una maggiore marginalità

Rischi

debolezza del mercato dell'auto nel mercato europeo legata ad una possibile recessione nel corso del 2012

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi al 16% nel 2011 che scende progressivamente fino al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in calo all'11,8% nel 2011, che si riportano al 12,3% nel 2011 e successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 12,6% Infine si prevede un tax rate stabile al 33%, un costo del debito medio del 5,5% ed un payout in crescita al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 10 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Brembo

16 analisi dal 3 novembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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