Brembo
Dopo un triennio molto difficile, Brembo sembra avere discrete opportunità di rivalutazione ma molto dipenderà dalla ripresa del settore automotive ed un quadro tariffario (dazi) più stabile a livello internazionale.
Profilo societario
Brembo è un'azienda di riferimento a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni, destinati ai principali produttori di automobili, motociclette e veicoli commerciali. Fondata in Italia nel 1961, l'azienda è nota per le sue soluzioni tecnologicamente avanzate, utilizzate sia per il primo equipaggiamento sia nell'aftermarket. Brembo è anche protagonista nei più prestigiosi campionati motorsport mondiali, nei quali ha conquistato oltre 700 titoli. Ispirata dalla visione strategica 'Turning Energy into Inspiration', Brembo si impegna a plasmare la mobilità del futuro attraverso soluzioni digitali e sostenibili all'avanguardia. Con una presenza internazionale che include oltre 16.000 collaboratori in 15 Paesi, 32 siti produttivi e commerciali e 9 centri di ricerca e sviluppo, Brembo rappresenta un partner affidabile per chi cerca una guida di qualità superiore.
Andamento del titolo
nei primi sei mesi del 2025 i ricavi sono scesi del 6,2% a 1881 milioni di euro, l'Ebitda è diminuito del 14,4% a 300,9 milioni, il risultato operativo è passato da 218,8 a 162,4 milioni (-25,8%) mentre il risultato netto è sceso del 37,4% a 97,9 milioni di euro; l'indebitamento finanziario netto è aumentato di oltre 320 milioni a 935,5 milioni di Euro.
Dati finanziari
Nel triennio 2022-2024 Brembo ha registrato una crescita dei ricavi del 6,2% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 6% in presenza di un Ebitda margin sostanzialmente stabile; il risultato operativo è passato da 365,9 a 377,1 milioni di Euro (+3,1%) mentre l'utile netto è diminuito del 9,4% a 266,3 milioni. La redditività è scesa sia a livello di ROI (-0,9 punti a quota 14%) che di ROE (passato dal 15,1% all'11,4%). L'indebitamento finanziario netto è diminuito di 141,7 milioni a 360,4 milioni con il rapporto debt to equity in calo a quota 0,15.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brembo fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Brembo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) nonostante la presenza in un settore fortemente correlato al ciclo economico come quello dei componenti per auto. Negli ultimi 3 anni il titolo Brembo ha registrato una performance del -15% nettamente inferiore al +82,5% dell'indice Ftse Mib: dopo una iniziale fase positivo, con massimo a giugno 2023, le azioni hanno iniziato un trend negativo, proseguito fino ad ottobre dello stesso anno; una parziale ripresa tra novembre 2023 ed aprile 2024 ha poi lasciato il posto ad un nuovo trend calante che si è arrestato a fine 2024. Il 2025 si è aperto con un discreto progresso nei primi due mesi ma tra marzo e aprile le azioni hanno toccato nuovi minimi; parziale recupero nell'ultimo semestre.
Comparables
in un raffronto tra società operanti nel settore della componentistica auto Brembo è la società più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è nella media se si considera il Price/Earnings (Prezzo/Utili). Buono il rendimento da dividendi, sopra al 3% ma il più basso tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
focus sui segmenti premium del mercato a maggior valore aggiunto
Rischi
contesto ancora difficile nel settore automotive (vendite di nuovi modelli) e dazi Usa
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi al -1% nel 2025 che sale al 4% nel 2026 per stabilizzarsi al 2,75% nel lungo periodo; - Ebitda margin che passa dal 16,2% del 2025 al 16,7% di lungo periodo; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 12,9% Infine si prevedono un tax rate al 24% ed un payout in aumento fino al 64%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 11,96 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,6 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Brembo
16 analisi dal 3 novembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.