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Terna — analisi del ottobre 2024

Dopo il recupero delle ultime settimane Terna sembra essere non distante dal fair value, la società beneficerà degli investimenti per il potenziamento della rete elettrica ma mostra multipli più elevati dei comparables.

Profilo societario

Terna è un importante operatore nel settore delle utility, specializzato nella trasmissione di energia elettrica. L'azienda si occupa della gestione dei sistemi elettrici, garantendo l'efficienza e la manutenzione delle infrastrutture, attraverso attività di ingegneria e sviluppo di rete. Il suo ruolo include l'equilibrio tra fornitura e consumo di energia, assicurando un servizio stabile agli utenti finali. Terna opera in due principali aree di attività. Il Core Business si concentra sulla pianificazione, gestione e manutenzione della rete di trasmissione nazionale (RTN) e sulla gestione delle operazioni di spedizione. Il Non-Core Business offre servizi specialistici a terzi, come ingegneria, manutenzione di impianti ad alta tensione, supporto per attrezzature di telecomunicazioni e gestione della rete elettrica in fibra ottica.

Andamento del titolo

nei primi 6 mesi del 2024 i ricavi sono saliti del 18,1% a 1754,4 milioni di euro, l’EBITDA (margine operativo lordo) ha raggiunto quota 1257,2 milioni (+23,4% sul 2023), il risultato operativo è salito a 836,1 milioni (da 639 del primo semestre 2023, +30,8%) ed il risultato netto si è attestato a 544,8 milioni (+32,4% sullo stesso periodo del 2023). In calo infine l’indebitamento finanziario netto a 10328,8 milioni di euro dai 10494,3 milioni di fine 2023.

Dati finanziari

Nel triennio 2020-2022 Terna ha registrato una crescita dei ricavi del 22,3% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 16,9% in presenza di una diminuzione dei margini di 3,1 punti percentuale. Crescita a due cifre anche per il risultato operativo (+13,5%) mentre l'utile netto è passato da 790,8 a 882,8 milioni (+11,6%). La redditività del capitale è diminuita a livello di ROE (in calo di 2,9 punti al 13,9%) mentre il ROI è rimasto sostanzialmente invariato all'8,1%. L’indebitamento finanziario netto è aumentato di circa 500 milioni a 10,5 miliardi di Euro con un rapporto debt to equity passato da 2,12 a 1,65.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Terna fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Terna mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dal fatto di operare in un settore regolamentato che garantisce la stabilità dei ricavi e dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Terna ha registrato una performance positiva (+27,5%) ma inferiore al +31% dell'indice FTSE Mib: il trend è stato crescente fino ai massimi di aprile 2022, successivamente è iniziata una correzione proseguita fino a fine ottobre dello stesso anno, seguita da una nuova fase rialzista che ha riavvicinato, ma non superato, i precedenti massimi (maggio 2023); nei mesi successivi, dopo una parziale correzione tra maggio e ottobre 2023, le azioni sono rimaste in fase laterale. Solo a partire da luglio 2024 sembra essere iniziata una nuova fase rialzista che nelle ultime settimane ha riavvicinato i precedenti massimi.

Comparables

l'unico vero comparable italiano di Terna è Snam, che opera in un regime di regolamentazione simile, in tabella è inclusa anche Italgas che opera anch'essa in regime di concessione anche se con alcune differenze. Terna risulta essere la società più cara sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che del rapporto Prezzo/Utili, buono il rendimento da dividendi, superiore al 4% ma il più basso tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

benefici dal PNRR per gli investimenti riguardanti la transizione energetica ed il potenziamento della rete elettrica

Rischi

revisione del regime tariffario

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 12% del 2024 per scendere gradualmente fino al 2% di lungo periodo; - un Ebitda margin in crescita dal 69,2% nel 2024 fino al 70,4% del 2028 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 7,9% Infine si prevedono un tax rate al 29,25%, un costo del debito in crescita al 2,25% ed un payout in aumento fino all'87%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 8,46 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,26 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Terna

18 analisi dal 19 giugno 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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