Titolo della settimana

Telecom Italia

I deludenti risultati finanziari e l'elevato peso del debito sono alla base delle negative performance borsistiche di Telecom Italia, solo la cessione o lo scorporo della rete potranno portare ad un significativo cambio di scenario.

Profilo societario

Telecom Italia TIM è un gruppo di riferimento in Italia e Brasile nel settore ICT, specializzato nello sviluppo di infrastrutture fisse, mobili, cloud e datacenter. L'azienda offre una vasta gamma di prodotti e servizi per comunicazioni e intrattenimento, mantenendosi all'avanguardia dell'innovazione digitale. TIM si avvale di divisioni specializzate che progettano soluzioni integrate per cittadini, aziende e pubbliche amministrazioni, collaborando con partner di rilievo. Tra le principali realtà interne figurano Noovle, dedicata ai servizi cloud, Olivetti, focalizzata sull'Internet of Things, Telsy, attiva nel campo della cybersecurity, e Sparkle, che fornisce infrastrutture e servizi globali. In Brasile, TIM Brasil è uno degli attori principali nel mercato delle telecomunicazioni, distinguendosi per la sua leadership nella copertura 4G.

Dati finanziari

Nel triennio 2020-2022 Telecom Italia ha registrato ricavi sostanzialmente stabili (-0,1%) mentre il margine operativo lordo è passato da 6739 a 5347 milioni di Euro (-20,7%), a seguito di una contrazione dei margini di 8,7 punti percentuale; forte contrazione per il risultato operativo, passato da 2104 a 606 milioni di Euro, mentre il risultato netto è passato da un saldo positivo di 7352 milioni ad un rosso di 2654. Gli indicatori di redditività mostrano un ROI in calo di 2,6 punti all'1,4% mentre il ROE è passato dal 25,5% al -14,2%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è aumentato di quasi 1,66 miliardi a quota 25,37 miliardi di Euro con un rapporto debt to equity in aumento da 0,82 a 1,35.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Telecom Italia fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Telecom Italia mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo l'alto grado di leva finanziaria unito alla ridotta redditività operativa. Negli ultimi 3 anni il titolo Telecom Italia ha registrato una performance del -25,5% nettamente inferiore al +58,0% messo a segno nello stesso periodo dall'indice FTSE Mib. Dopo una fase laterale proseguita fino ad agosto 2020, il titolo ha toccato un primo minimo a fine ottobre dello stesso anno. Dopo una fase positiva nei sei mesi successivi, le azioni si sono riportate in prossimità dei precedenti minimi ad ottobre 2021. Solo con l'annuncio del possibile interessamento di KKR, a novembre 2021, le azioni hanno fatto registrare un significativo balzo ma sono tornate a scendere nei mesi seguenti con minimi assoluti ad ottobre 2022; da allora è iniziato un recupero delle quotazioni che ha subito un battuta di arresto nelle ultime settimane.

Comparables

nel raffronto coi principali operatori europei di telecomunicazioni Telecom Italia risulta la più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il Price/Earnings non è significativo essendo stato negativo l'utile 2022; nullo il rendimento da dividendi a differenza delle interessanti cedole distribuite dalle altre società incluse nel campione.

Opportunità

- la cessione della rete potrebbe consentire una riduzione del debito ed una migliore valorizzazione degli asset residui

Rischi

- pressioni sui margini sia a seguito della concorrenza che dei maggiori costi per materiali ed energia

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 2,5% del 2023 allo 0,8% di lungo periodo; - margini in ripresa dal 37,6% del 2023 fino al 38,1% del 2025 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 5,2%. Infine si prevedono: un tax rate in calo al 28,5%, un costo del debito medio che passa dal 5,75% al 4,25% ed un payout in progressiva crescita fino al 55%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 0,26 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,06 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Telecom Italia

17 analisi dal 12 marzo 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. · stai leggendo questa Più recente

Da leggere dopo