MFE Mediaforeurope — analisi del maggio 2022
Dopo un 2021 positivo per i risultati di bilancio ma un andamento deludente in borsa, Mediaforeurope sembra avere spazio per una ripresa dei corsi, anche se i multipli non mostrano una evidente sottovalutazione rispetto ai comparables.
Profilo societario
MFE-MEDIAFOREUROPE è una holding internazionale che si propone come punto di riferimento per l'aggregazione dei principali broadcaster in Europa. Con sede legale ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, e residenza fiscale in Italia, MFE-MEDIAFOREUROPE gestisce Mediaset S.p.A. e Grupo Audiovisual Mediaset España Comunicación SAU, entrambe operative nei rispettivi mercati locali. Inoltre, la società detiene una quota di maggioranza nel broadcaster tedesco ProsiebenSat1.
Dati finanziari
Nel triennio 2019-2021 Mediaforeurope ha registrato una diminuzione dei ricavi dello 0,4% mentre il margine operativo lordo è sceso del 4,1% a seguito di una contrazione di 1,2 punti percentuali dell'Ebitda margin; andamento opposto per il risultato operativo, aumentato del 17,9% a 418,1 milioni grazie ai minori ammortamenti di diritti televisivi, mentre l'utile netto è cresciuto del 58% a quota 454,8 milioni. Gli indicatori di redditività vedono un miglioramento a livello sia di ROI, salito di 2 punti al 10,2%, che di ROE, aumentato di 4 punti al 14,1%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è sceso di 479,1 milioni, con il rapporto debt to equity passato da 0,47 a 0,27.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediaforeurope fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediaforeurope mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta pari a 0,99) riflettendo da un lato la dipendenza dei ricavi dall'andamento del ciclo economico (investimenti pubblicitari) e dall'altro la diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediaforeurope ha registrato una performance negativa (-48,3%) contro il +11,2% dell'indice FTSE Mib. Dopo una fase laterale, protrattasi fino a dicembre 2019, il titolo ha iniziato un trend negativo ad inizio 2020, con un minimo a marzo e, dopo una parziale ripresa, nuovi minimi a maggio e ottobre, da novembre 2020 è iniziata una ripresa che ha portato le quotazioni a più che raddoppiare in 8 mesi (massimi di luglio 2021). In seguito è iniziato un nuovo trend ribassista, tuttora in corso, che ha riportato il titolo in prossimità dei precedenti minimi.
Comparables
nel raffronto coi principali operatori internazionali nel settore del broadcasting televisivo Mediaforeurope risulta la società più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è sopra la media se si considera il Price/Earnings (Prezzo/Utili); il rendimento da dividendi superiore al 6% è il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
rafforzamento della posizione competitiva nella TV free in Europa tramite acquisizioni
Rischi
concorrenza dei giganti del web sulla raccolta pubblicitaria e delle piattaforme di streaming e della pay tv sugli ascolti televisivi
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dallo 0,65% del 2022 allo 0,5% di lungo periodo; - Ebitda margin stabile al 31,5% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo del 10%. Infine si prevedono: un tax rate al 27,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 90%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 1,24 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,09 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.
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