Snam — analisi del novembre 2012
Dopo l'uscita dal Gruppo Eni Snam sta puntando sulla valorizzazione delle risorse interne e sul raggiungimento di maggiori efficienze che potrebbero consentire al titolo di ritrovare la strada del rialzo.
Profilo societario
Snam è uno dei principali operatori europei nel settore delle infrastrutture per il gas. L'azienda eccelle nel trasporto, con una rete che si estende per 38.000 chilometri tra Italia e altri Paesi, nello stoccaggio, dove gestisce circa un sesto della capacità complessiva dell'Unione Europea, e nella rigassificazione, posizionandosi come il terzo player a livello continentale con una capacità annua, inclusa la co-gestione, pari a 28 miliardi di metri cubi.
Andamento del titolo
i ricavi al 30 settembre 2012 hanno raggiunto quota 2755 milioni di euro (+3,1% sullo stesso periodo del 2011), il margine operativo lordo è stato di 2032 milioni (+4,6%), l?utile operativo ha raggiunto i 1512 milioni di euro (+3,1%) mentre l?utile netto è risultato in calo del 6,7% a 513 milioni di euro (-1,6% a 726 milioni la variazione dell?utile netto adjusted). L?indebitamento finanziario netto è aumentato di 900 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2011 raggiungendo i 12097 milioni di euro.
Dati finanziari
Nel triennio 2009-2011 Snam ha registrato, grazie anche all'acquisizione di Italgas e Stogit, una crescita dei ricavi del 40,7% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 38,4% in presenza di margini in flessione di 4 punti percentuale. Il risultato operativo è cresciuto del 53,7% mentre l'utile netto è passato da 732 a 790 milioni (+7,9%). La redditività del capitale è migliorata sia a livello di ROI, passato dall'8,1% al 11,5%, che di ROE, dal 12,8% al 13,6%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 1 miliardo a 11,2 miliardi con il debt to equity passato da 1,75 a 1,93.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Snam fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Snam mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un settore caratterizzato dalla stabilità dei cash flow e dal regime di regolamentazione delle tariffe. Negli ultimi 3 anni il titolo Snam ha registrato una performance negativa (-1,5%) ma nettamente migliore del -33,1% dell'indice FTSE Mib: le azioni hanno avuto una iniziale fase positiva culminata nei massimi di maggio 2011 (+28,4% da inizio periodo), guadagno che è stato annullato nell'estate dello stesso anno. Successivamente si è avuto un trend laterale che sembra tuttora in corso.
Comparables
l'unico vero comparable italiano di Snam è Terna, che opera in un regime di regolamentazione simile. Snam risulta più cara di Terna sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre più a buon mercato se si guarda al Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), piuttosto allineati anche i rendimenti da dividendi, prossimi entrambi al 7%.
Opportunità
possibili ingressi di nuovi soci dopo la cessione della quota di controllo da parte di Eni
Rischi
l'uscita dal Gruppo Eni potrebbe esporre la società ad una maggiore concorrenza da parte degli altri players del settore, specie nei business meno regolamentati (distribuzione)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 5% nel 2012 che si riduce progressivamente all'1% nel lungo periodo; - margini sulle vendite stabili al 72% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo dell'11,3% Infine si prevedono un tax rate in calo al 40% a partire dal 2014, un costo del debito medio che scende al 4,5% ed un payout non inferiore all'85%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 3,93 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,12 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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19 analisi dal 5 marzo 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.