Snam — analisi del novembre 2013
Snam ha buoni margini di apprezzamento grazie ai solidi fondamentali e all'elevato rendimento da dividendi, possibili pressioni al ribasso a seguito di un aumento dei tassi di interesse.
Profilo societario
Snam è uno dei principali operatori europei nel settore delle infrastrutture per il gas. L'azienda eccelle nel trasporto, con una rete che si estende per 38.000 chilometri tra Italia e altri Paesi, nello stoccaggio, dove gestisce circa un sesto della capacità complessiva dell'Unione Europea, e nella rigassificazione, posizionandosi come il terzo player a livello continentale con una capacità annua, inclusa la co-gestione, pari a 28 miliardi di metri cubi.
Andamento del titolo
i ricavi al 30 settembre 2013 i ricavi hanno raggiunto quota 2835 milioni di euro (+2,9% sullo stesso periodo del 2012), il margine operativo lordo è stato di 2083 milioni (+2,5%), l?utile operativo ha raggiunto i 1516 milioni di euro (+0,3%) mentre l?utile netto è risultato in crescita del 31,4% a 674 milioni di euro (ma in calo del 7,2% nella versione adjusted che non tiene conto dell?estinzione anticipata di contratti derivati di Interest Rate Swap effettuata nel 2012). L?indebitamento finanziario netto è aumentato a 12877 milioni di euro rispetto ai 12398 del 31 dicembre 2012.
Dati finanziari
Nel triennio 2010-2012 Snam ha registrato una crescita dei ricavi del 12,5% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 10,9% in presenza di margini in flessione di 1 punto percentuale. Il risultato operativo è cresciuto del 13,4% mentre l'utile netto è passato da 1106 a 779 milioni (-29,6%) a causa dei maggiori oneri finanziari e del più alto tax rate. La redditività del capitale è migliorata leggermente a livello di ROI, passato dall'11,4% al 11,5% mentre il ROE è diminuito di oltre 5 punti al 13,1%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 2 miliardi a 12,4 miliardi con il debt to equity passato da 1,75 a 2,09.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Snam fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Snam mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un settore caratterizzato dalla stabilità dei cash flow e dal regime di regolamentazione delle tariffe. Negli ultimi 3 anni il titolo Snam ha registrato una performance negativa (-1,1%) ma migliore del -8% dell'indice FTSE Mib: le azioni hanno avuto una iniziale fase positiva culminata nei massimi di maggio 2011 (+12,8% da inizio periodo) seguita da una consistente correzione nell'estate dello stesso anno ed un minimo a novembre. Nei successivi due anni sono stati recuperati i livelli di inizio periodo contenendo la volatilità ma senza raggiungere nuovi massimi.
Comparables
l'unico vero comparable italiano di Snam è Terna, che opera in un regime di regolamentazione simile. Snam risulta più cara di Terna sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre più a buon mercato se si guarda al Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, prossimo al 7%.
Opportunità
espansione internazionale grazie all'acquisizione di TIGF
Rischi
aumento dei tassi di interesse
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 2% nel 2013 che sale al 3% medio nel biennio successivo e si riduce all'1% nel lungo periodo; - margini sulle vendite stabili al 71,5% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo dell'11,8% Infine si prevedono un tax rate al 43%, un costo del debito medio che scende al 4,5% ed un payout non inferiore al 90%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 4,22 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,11 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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19 analisi dal 5 marzo 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.