Prysmian — analisi del giugno 2025
Dopo il forte rialzo delle quotazioni dell'ultimo triennio, Prysmian sembra quotare leggermente a premio sul fair value; la società potrà contare su nuove commesse legate alla transizione energetica ma anche i multipli sono elevati.
Profilo societario
Prysmian si distingue come leader globale nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, rappresentando un punto di riferimento nella transizione energetica e nella trasformazione digitale. Grazie alla sua presenza geografica capillare, a un ampio portafoglio di prodotti e a un'esperienza consolidata nell'innovazione tecnologica, l'azienda è ben posizionata per rafforzare la propria leadership e accedere a nuovi mercati emergenti. La strategia di Prysmian si allinea ai principali trend di mercato, puntando sullo sviluppo di sistemi in cavo innovativi, performanti, sostenibili e resilienti, focalizzati su segmenti come Transmission, Power Grid, Electrification e Digital Solutions.
Andamento del titolo
nel primo trimestre del 2025 i ricavi sono aumentati del 5% a 4771 milioni di Euro, l'Ebitda adjusted è stato di 527 milioni (+27,9% rispetto al I trimestre 2024) mentre il risultato operativo è passato da 287 a 285 milioni, in diminuzione il risultato netto a 150 milioni di Euro (-18,9% dai 185 milioni dello stesso periodo del 2024).
Dati finanziari
Nel triennio 2022-2024 Prysmian ha registrato una crescita dei ricavi del 6,2% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 38,9% grazie ad un incremento dei margini di 2,3 punti percentuale; crescita a due cifre anche per il risultato operativo che raggiunge quota 1165 milioni di Euro (+45,2%) mentre il risultato netto sale del 46,9% a 748 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività vedono una diminuzione di 3,3 punti del ROI al 12,1% mentre il ROE passa dal 13,5% al 14,1%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è aumentato di 2879 milioni, con un rapporto debt to equity passato da 0,38 a 0,81.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Prysmian fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Prysmian mostra una rischiosità maggiore della media del mercato (beta superiore a 1) riflettendo la dipendenza dei ricavi al ciclo degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Prysmian ha registrato una performance positiva (+124,7%) superiore al +82,5% dell'indice FTSE Mib. Le azioni hanno avuto un trend rialzista fino a marzo 2023; dopo una fase laterale di alcuni mesi, il trend rialzista è ripreso a dicembre dello stesso anno ed è proseguito fino al picco di fine gennaio 2025; forte correzione nei successivi due mesi da cui però sembra essere iniziato un recupero a partire dal mese di aprile.
Comparables
nel raffronto coi principali comparables internazionali operanti nel settore dei cavi, Prysmian risulta la società più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il dividend yield è il più contenuto tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
nuove commesse favorite dai progetti dei transizione energetica e sinergie derivanti dalle acquisizioni effettuate
Rischi
incremento dei prezzi delle materie prime e rallentamento della crescita economica
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 14,5% del 2025 al 2,5% di lungo periodo; - margini in crescita dall'11,8% del 2025 al 12,3% del 2027 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 21,4%. Infine si prevedono: un tax rate stabile al 28,5% ed un payout in crescita fino al 75%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 60,32 Euro che tende a crescere (ridursi) di 7,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Prysmian
14 analisi dal 21 luglio 2013, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.