Prysmian — analisi del giugno 2024
Dopo la forte performance del primo semestre dell'anno, Prysmian sembra leggermente sopravvalutata rispetto al fair value, la società potrà però contare su nuove commesse legate alla transizione energetica.
Profilo societario
Prysmian si distingue come leader globale nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, rappresentando un punto di riferimento nella transizione energetica e nella trasformazione digitale. Grazie alla sua presenza geografica capillare, a un ampio portafoglio di prodotti e a un'esperienza consolidata nell'innovazione tecnologica, l'azienda è ben posizionata per rafforzare la propria leadership e accedere a nuovi mercati emergenti. La strategia di Prysmian si allinea ai principali trend di mercato, puntando sullo sviluppo di sistemi in cavo innovativi, performanti, sostenibili e resilienti, focalizzati su segmenti come Transmission, Power Grid, Electrification e Digital Solutions.
Andamento del titolo
nel primo trimestre del 2024 i ricavi sono scesi del 5,6% a 3687 milioni di Euro, l'Ebitda adjusted è stato di 412 milioni (-3,5% rispetto al I trimestre 2023) mentre il risultato operativo è passato da 294 a 287 milioni (+40,7%), in lieve crescita il risultato netto a 185 milioni di Euro (+1,6% dai 182 milioni dello stesso periodo del 2023).
Dati finanziari
Nel triennio 2021-2023 Prysmian ha registrato una crescita dei ricavi del 19,9% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 51,7% grazie ad un incremento dei margini di 2,3 punti percentuale; crescita a due cifre anche per il risultato operativo che raggiunge quota 827 milioni mentre il risultato netto sale del 76,5% a 547 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività vedono una crescita di 4,8 punti del ROI al 16% mentre il ROE passa dal 10% al 13,8%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è sceso di 572 milioni, con un rapporto debt to equity passato da 0,57 a 0,30.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Prysmian fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Prysmian mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo la buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Prysmian ha registrato una performance positiva (+89,5%) nettamente migliore del +32,3% dell'indice FTSE Mib. Le azioni hanno avuto un trend inizialmente rialzista fino a novembre 2021 a cui è seguita una fase correttiva, proseguita fino ai minimi di luglio 2022. Da qui è partito un nuovo trend rialzista co massimo a marzo 2023; dopo una fase laterale di alcuni mesi, il trend rialzista è ripreso a dicembre 2023 ed è proseguito fino ai massimi di maggio 2024; parziale correzione nell'ultimo mese.
Comparables
nel raffronto coi principali comparables internazionali, Prysmian risulta nella media sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre è la più cara se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il dividend yield è il più contenuto tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
nuove commesse favorite dai progetti legati alla transizione energetica
Rischi
incremento dei prezzi delle materie prime e rallentamento della crescita economica
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dall'1,5% del 2024 al 2,5% nel lungo periodo; - margini in crescita dal 10,5% del 2024 all'11,2% del 2026 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 27,4%. Infine si prevedono: un tax rate stabile al 33% ed un payout in crescita fino all'82%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 51,84 Euro che tende a crescere (ridursi) di 6,5 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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14 analisi dal 21 luglio 2013, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.