Prysmian — analisi del giugno 2022
Dopo la correzione degli ultimi mesi Prysmian sembra quotare leggermente a sconto, la società potrà beneficiare di nuove commesse legate ai progetti del PNRR ma potrebbe risentire dell'aumento dei prezzi delle materie prime.
Profilo societario
Prysmian si distingue come leader globale nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, rappresentando un punto di riferimento nella transizione energetica e nella trasformazione digitale. Grazie alla sua presenza geografica capillare, a un ampio portafoglio di prodotti e a un'esperienza consolidata nell'innovazione tecnologica, l'azienda è ben posizionata per rafforzare la propria leadership e accedere a nuovi mercati emergenti. La strategia di Prysmian si allinea ai principali trend di mercato, puntando sullo sviluppo di sistemi in cavo innovativi, performanti, sostenibili e resilienti, focalizzati su segmenti come Transmission, Power Grid, Electrification e Digital Solutions.
Andamento del titolo
nel primo trimestre del 2022 i ricavi sono saliti del 30,9% a 3677 milioni di Euro, l'Ebitda adjusted è stato di 277 milioni (+34% rispetto al I trimestre 2021) mentre il risultato operativo è passato da 123 a 209 milioni, in forte aumento anche il risultato netto a 126 milioni di Euro (dai 76 milioni dello stesso periodo del 2021).
Dati finanziari
Nel triennio 2019-2021 Prysmian ha registrato una crescita dei ricavi del 10,7% mentre il margine operativo lordo è sceso del 2,1% a seguito di una flessione dei margini di 0,9 punti percentuale; stabile a 545 milioni il risultato operativo mentre il risultato netto è aumentato del 4,7% a 310 milioni di Euro. Gli indicatori di redditività vedono una diminuzione di 0,3 punti del ROI all'11,2% mentre il ROE passa dall'11,4% al 10%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è sceso di 380 milioni, con un rapporto debt to equity passato da 0,82 a 0,57.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Prysmian fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Prysmian mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo la buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Prysmian ha registrato una performance positiva (+48,1%) e nettamente migliore del +0,6% dell'indice FTSE Mib. Le azioni hanno avuto un trend inizialmente positivo che è continuato fino a febbraio 2020. Dopo una brusca caduta dovuta all'esplosione della pandemia, il titolo ha ripreso un trend decisamente crescente proseguito fino ai massimi di novembre 2021. Da allora è iniziata una correzione che è stata in linea con l'andamento medio del mercato.
Comparables
nel raffronto coi principali comparables europei, Prysmian risulta tra le società più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il dividend yield risulta essere il più elevato tra le aziende considerate anche se è piuttosto contenuto in termini assoluti.
Opportunità
nuove commesse favorite dai progetti del PNRR
Rischi
incremento dei prezzi delle materie prime e rallentamento della crescita economica
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 6,5% del 2022 al 2,5% nel lungo periodo; - margini in crescita dal 7,8% del 2022 all'8,6% del 2024 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 18,1%. Infine si prevedono: un tax rate stabile al 33% ed un payout in crescita fino al 78%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 29,43 Euro che tende a crescere (ridursi) di 6 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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14 analisi dal 21 luglio 2013, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.