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Leonardo — analisi del dicembre 2022

Nonostante il buon progresso registrato da inizio anno, Leonardo mantiene notevoli margini di apprezzamento; la società mostra multipli contenuti e potrà contare sull'aumento delle spese per la difesa deciso da molti governi.

Profilo societario

Leonardo è un'azienda che opera nei settori Aerospaziale, Difesa e Sicurezza. Con una presenza significativa sia a livello nazionale che internazionale, l'azienda è attiva in mercati come Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Polonia. Leonardo è strutturata in sette principali aree operative: Elicotteri, Difesa e Sicurezza, Elettronica, Aeronautica, Spazio, Sistemi di Difesa e Altre attività. Il gruppo collabora anche con società controllate e joint venture, tra cui DRS Technologies Group, specializzato in prodotti per la difesa e supporto integrato; Telespazio Group, noto per i suoi servizi satellitari; Thales Alenia Space Group, impegnato nella fabbricazione di tecnologie spaziali; MBDA Group, leader nei sistemi missilistici; GIE ATR, specializzato nella produzione di aerei regionali; e Sistemi Dinamici SpA.

Andamento del titolo

nei primi nove mesi del 2022 i ricavi sono saliti a 9917 milioni di Euro (+3,7%), l'Ebitda è aumentato del 9,4% a 1008 milioni mentre l'Ebit è passato da 445 a 552 milioni (+24%), forte crescita per il risultato netto, passato da 229 a 662 milioni di Euro (+189,1%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una diminuzione dell'indebitamento finanziario netto a 4359 milioni di Euro dai 4690 milioni dello stesso periodo del 2021.

Dati finanziari

Nel triennio 2019-2021 Leonardo ha realizzato una crescita dei ricavi del 2,6% mentre il margine operativo lordo è passato da 1612 a 1328 milioni di Euro (-18,6%) in presenza di un'Ebitda margin in calo di 2,3 punti percentuale; il risultato operativo è sceso del 20,8% a 787 milioni mentre l'utile netto ha perso il 28,6% a 587 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di 3,9 punti percentuali all'8,2% mentre il ROE ha perso 6,3 punti al 9,1%. Dal punto di vista patrimoniale si registra una crescita di 275 milioni dell'indebitamento finanziario netto, con il rapporto debt to equity che è passato da 0,53 a 0,48.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Leonardo fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Leonardo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo la buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Leonardo ha registrato una performance negativa (-26,3%) e nettamente inferiore al -0,3% messo a segno dall'indice Ftse Mib: le azioni hanno avuto un trend crescente fino a febbraio 2020, in seguito il titolo ha corretto violentemente arrivando a perdere oltre il 50% in poco più di un mese; il successivo rimbalzo è stato breve e, dopo un parziale recupero in primavera, il trend ha ripreso ad essere negativo con un nuovo minimo a fine ottobre dello stesso anno. Da novembre 2020 è partita una fase rialzista, proseguita fino a marzo 2021, seguita da una fase laterale di circa undici mesi; tra fine febbraio e marzo 2022, in coincidenza con l'inizio delle ostilità tra Russia e Ucraina, si è verificato un importante impulso rialzista, culminato nei massimi di giugno. In seguito è ripreso il trend negativo continuato fino ai mini di metà novembre; parziale recupero nell'ultimo mese.

Comparables

nel confronto con altre società operanti nel settore della difesa/aerospaziale Leonardo è quella più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che del Price/Earnings (Prezzo-Utili). Discreto il rendimento da dividendi ma il più contenuto tra le aziende incluse all'interno del campione.

Opportunità

aumento delle spese per la Difesa a livello globale a seguito delle maggiori tensioni a livello internazionale

Rischi

aumento dei tassi di interesse

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 5% del 2022 al 2% di lungo periodo; - un Ebitda margin in crescita al 10,2% nel 2022 e al 10,3% nel 2023 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 10,6% Infine si prevedono un tax rate al 28%, un costo del debito medio in diminuzione al 4,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 60% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 9,26 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,9 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Leonardo

17 analisi dal 2 luglio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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