Leonardo — analisi del dicembre 2020
Nonostante il buon progresso degli ultimi 2 mesi Leonardo conserva un discreto margine di apprezzamento, i prezzi attuali scontano uno scenario particolarmente negativo a fronte di un possibile miglioramento di crescita e margini già dal 2021.
Profilo societario
Leonardo è un'azienda che opera nei settori Aerospaziale, Difesa e Sicurezza. Con una presenza significativa sia a livello nazionale che internazionale, l'azienda è attiva in mercati come Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Polonia. Leonardo è strutturata in sette principali aree operative: Elicotteri, Difesa e Sicurezza, Elettronica, Aeronautica, Spazio, Sistemi di Difesa e Altre attività. Il gruppo collabora anche con società controllate e joint venture, tra cui DRS Technologies Group, specializzato in prodotti per la difesa e supporto integrato; Telespazio Group, noto per i suoi servizi satellitari; Thales Alenia Space Group, impegnato nella fabbricazione di tecnologie spaziali; MBDA Group, leader nei sistemi missilistici; GIE ATR, specializzato nella produzione di aerei regionali; e Sistemi Dinamici SpA.
Andamento del titolo
nei primi nove mesi del 2020 i ricavi sono scesi a 9025 milioni di Euro (-1,2%), l’Ebita è diminuito del 27,6% a 497 milioni mentre l’Ebit è passato da 648 a 395 milioni (-39%), più che dimezzato il risultato netto, passato da 465 a 137 milioni di Euro (-70,5%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una crescita dell’indebitamento finanziario netto a 5884 milioni di Euro dai 4301 milioni dello stesso periodo del 2019.
Dati finanziari
Nel triennio 2017-2019 Leonardo ha mostrato una crescita dei ricavi del 18,5% mentre il margine operativo lordo è passato da 1238 a 1612 milioni di Euro (+30,2%) in presenza di un'Ebitda margin in aumento di un punto percentuale; il risultato operativo è salito del 76,7% a 993 milioni mentre l'utile netto è triplicato a 822 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) è salita di 4,2 punti percentuali al 12,1% mentre il ROE ha guadagnato 9,3 punti al 15,4%. Dal punto di vista patrimoniale si registra una crescita di 268 milioni dell'indebitamento finanziario netto, con il rapporto debt to equity che è passato da 0,58 a 0,53.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Leonardo fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Leonardo mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo il fatto di operare in un business condizionato dalle commesse pubbliche e dal ciclo degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Leonardo ha registrato una performance negativa (-41,1%) e nettamente inferiore al +0,6% messo a segno dall'indice Ftse Mib nello stesso periodo: le azioni sono rimaste confinate in una fascia laterale piuttosto ampia fino a settembre 2018 per poi scendere nell'ultimo trimestre dell'anno (minimo di dicembre); in seguito è iniziata una ripresa che è stata piuttosto decisa nel primo semestre del 2019 e più incerta nel secondo. Dopo un tentativo di superare i precedenti massimi, a febbraio 2020, il titolo ha corretto violentemente arrivando a perdere oltre il 50% in poco più di un mese; il successivo rimbalzo è stato breve e, dopo un parziale recupero in primavera, il trend ha ripreso ad essere negativo con un nuovo minimo a fine ottobre; rimbalzo di oltre il 50% nel mese di novembre che sembra però essersi arrestato nelle ultime settimane.
Comparables
nel confronto con altre società operanti nel settore della difesa/aerospaziale Leonardo è quella più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che del Price/Earnings (Prezzo-Utili). Buono il rendimento da dividendi, poco sopra al 2% ed in linea con la media del campione.
Opportunità
focalizzazione sui settori a maggiore profittabilità (Aeronautica, Elicotteri, Elettronica e Sistemi di Sicurezza)
Rischi
diminuzione delle spese per la Difesa a livello globale a favore di maggiori spese per la sanità
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa nel 2020 (-2%) che torna positiva al 3,5% nel 2021 per stabilizzarsi all'1,5% di lungo periodo; - un Ebitda margin in crescita dal 9,6% del 2020 fino al 10,2% del 2022 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 9,7% Infine si prevedono un tax rate al 31%, un costo del debito medio in diminuzione al 5% ed un payout in progressiva crescita fino al 60% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 7,46 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Leonardo
17 analisi dal 2 luglio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.