Finmeccanica — analisi del dicembre 2015
Dopo il forte progresso degli ultimi 3 anni, favorito anche dai primi risultati del processo di ristrutturazione, Finmeccanica sembra essere in linea con il fair value ma potrebbe salire ulteriormente nell'ipotesi di significativo miglioramento dei margin
Profilo societario
Leonardo è un'azienda che opera nei settori Aerospaziale, Difesa e Sicurezza. Con una presenza significativa sia a livello nazionale che internazionale, l'azienda è attiva in mercati come Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Polonia. Leonardo è strutturata in sette principali aree operative: Elicotteri, Difesa e Sicurezza, Elettronica, Aeronautica, Spazio, Sistemi di Difesa e Altre attività. Il gruppo collabora anche con società controllate e joint venture, tra cui DRS Technologies Group, specializzato in prodotti per la difesa e supporto integrato; Telespazio Group, noto per i suoi servizi satellitari; Thales Alenia Space Group, impegnato nella fabbricazione di tecnologie spaziali; MBDA Group, leader nei sistemi missilistici; GIE ATR, specializzato nella produzione di aerei regionali; e Sistemi Dinamici SpA.
Andamento del titolo
nei primi nove mesi del 2015 i ricavi sono cresciuti del 4,6% a 9001 milioni di Euro mentre l'Ebita è passato da 515 milioni a 745 milioni; bene anche il risultato netto a 150 milioni dai -54 milioni dello stesso periodo del 2014. I nuovi ordini acquisiti sono stati pari a 7791 milioni (+2,1% sul corrispondente periodo del 2014) con un portafoglio complessivo di 28,1 miliardi di Euro (29,4 miliardi a fine 2014). Dal punto di vista patrimoniale si registra una diminuzione dell?indebitamento finanziario netto sceso da 5349 milioni di euro a 5125 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 Finmeccanica ha mostrato, anche a seguito della cessione di alcune controllate, una flessione del fatturato del 14,9% mentre il margine operativo lordo è passato da 1439 milioni a 1290 milioni con una miglioramento dei margini di 0,4 punti percentuali; il risultato operativo è passato da un rosso di 457 milioni ad un saldo positivo di 539 milioni mentre l'utile netto è migliorato di oltre 800 milioni tornando in positivo per 20 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) ha guadagnato oltre 13 punti percentuali al 13,4% mentre il ROE è cresciuto di oltre 20 punti allo 0,5%. In crescita l'indebitamento finanziario netto con il rapporto debt to equity che è passato da 0,91 a 1,03.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Finmeccanica fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Finmeccanica mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo il fatto di operare in un business condizionato dalle commesse pubbliche e dal ciclo degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Finmeccanica ha registrato una performance positiva (+193,7%) rispetto al +30,5% dell'indice Ftse Mib: dopo una fase laterale durata fino a settembre 2013 il titolo ha iniziato un trend crescente con un'accelerazione nella prima parte del 2015, maggiore volatilità negli ultimi mesi ma con nuovi massimi a fine novembre.
Comparables
tra le società operanti nel settore della difesa Finmeccanica è la più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è significativo il rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili). A causa delle perdite dell'esercizio 2014 non sono stati distribuiti dividendi nel corso del 2015.
Opportunità
la ristrutturazione aziendale, con la cessione delle attività nei trasporti, permetterà di focalizzarsi sui settori a maggiore profittabilità dei segmenti Aerospazio e Difesa
Rischi
tagli nelle commesse del settore difesa da parte di molti paesi
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una diminuzione dei ricavi del 16% nel 2015 che torna positiva al 2% nel 2016 e al 3% a partire dal 2017; - margini sulle vendite che passa dal 12,9% nel 2015 al 13,2% del 2017 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 16,2% Infine si prevedono un tax rate in calo al 37%, un costo del debito medio in diminuzione al 6% ed un payout in progressiva crescita al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 12,9 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,1 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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17 analisi dal 2 luglio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.