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Banca Popolare di Milano

Dopo la correzione degli ultimi mesi BPM sembra avere buoni margini di apprezzamento, potendo beneficiare del processo di aggregazione tra banche popolari e di multipli piuttosto contenuti.

Profilo societario

Banca Popolare di Milano, costituita nel 1865, e' una societa' cooperativa per azioni a responsabilita' limitata. Fondata sul principio della mutualita', coniuga da sempre cooperazione e competizione. BPM e' oggi una Banca commerciale interregionale che offre, direttamente o tramite le societa' controllate e partecipate, servizi nei comparti Retail, Corporate, Asset Management, Investment Banking, Private Banking e di Assicurazione.

Andamento del titolo

nel raffronto tra le principali banche regionali BPM risulta nella media sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 2,5% ed il più elevato tra le società del campione.

Dati finanziari

Nel triennio 2012-2014 BPM ha registrato una crescita sia del Margine di Interesse (+6,9%) che del Margine di Intermediazione (+13,1%); in forte miglioramento il Risultato di Gestione, più che raddoppiato a 788,6 milioni, mentre il risultato lordo è passato da un rosso di quasi 600 milioni ad un risultato positivo di oltre 300 milioni e l'utile netto è aumentato di 667,8 milioni a 232,9 milioni di Euro. La redditività del capitale è migliorata di oltre 15 punti con il ROE che è passato dal -10,7% al 5,1%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banca Popolare di Milano fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. BPM mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) risultato della presenza nel settore finanziario dell'elevata correlazione all'andamento dei mercati. Negli ultimi 3 anni il titolo BPM ha registrato una performance del 117,2% contro il +28,7% dell'indice FTSE Mib; dopo i minimi toccati a metà 2013 è iniziato un trend crescente con un primo massimo a giugno 2014, seguito da una correzione di alcuni mesi e da un nuovo allungo nei primi mesi del 2015 con massimi a fine giugno; nuova correzione a partire dall'estate.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali BPM risulta nella media sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 2,5% ed il più elevato tra le società del campione.

Opportunità

potrebbe essere favorita dal processo di aggregazione tra banche popolari

Rischi

peggioramento dei mercati finanziari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dal 10% del 2015 al 3% del 2016 e seguenti; - un cost/income ratio in calo dal 57,5% del 2015 fino al 54% di lungo periodo; Infine si prevedono un tax rate al 31% ed un payout in crescita al 55%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,04 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

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