Fiat Chrysler Automobiles — analisi del marzo 2015
Dopo il forte incremento delle quotazioni negli ultimi mesi Fiat Chrysler Automobiles sembra in linea con il fair value, le attese positive sull'evoluzione dei risultati futuri sono controbilanciate dai multipli elevati.
Profilo societario
Stellantis è una holding internazionale che si occupa di produzione automobilistica e soluzioni per la mobilità. L'azienda è attiva nella progettazione, ingegnerizzazione, fabbricazione, distribuzione e commercializzazione di veicoli, componenti e sistemi di produzione. Con stabilimenti industriali in oltre 30 Paesi e una rete di vendita che copre più di 130 mercati globali, Stellantis offre un ampio portafoglio di marchi. I suoi veicoli per il mercato di massa includono brand famosi come Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia e Ram, mentre il segmento di lusso è rappresentato dal marchio Maserati. La gamma di prodotti comprende autovetture di lusso, premium e mainstream, oltre a pick-up e SUV. Stellantis vanta anche marchi come Peugeot, Citroen, DS Automobiles, Opel e Vauxhall, consolidando la propria presenza nei principali segmenti automobilistici
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 FCA ha mostrato una crescita del fatturato del 14,5% mentre il margine operativo lordo è passato da 7933 a 8367 milioni di Euro (+5,5%) in presenza di una diminuzione dei margini di -0,7 punti percentuali; il risultato operativo è diminuito dell'8,7% a 3470 milioni di Euro e l'utile netto è più che dimezzato a 632 milioni. La redditività è risultata in crescita a livello di ROI (+1,2 punti al 14,1%) mentre il ROE è diminuito di 6,1 punti al 4,6%. In crescita il rapporto debt to equity, passato da 0,72 a 0,79.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Fiat Chrysler Automobiles fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Fiat Chrysler Automobiles mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) indice della ciclicità del business legato all'andamento del ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Fiat Chrysler Automobiles ha registrato una performance molto positiva (+244,8%) rispetto al +37,8% dell'indice Ftse Mib: il titolo è rimasto in fase laterale fino ad aprile del 2013, successivamente è iniziato un trend rialzista, intervallato da pause di correzione, con un'accelerazione a partire dal 2015.
Comparables
tra le società europee operanti nel settore automobilistico Fiat Chrysler Automobiles è la più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Non è prevista una distribuzione di dividendo per l'esercizio 2014 (unico caso assieme a Peugeot).
Opportunità
lancio di nuovi modelli, ripresa del mercato dell'auto in Europa, collocamento di una quota di minoranza di Ferrari
Rischi
rallentamento dell'economia in America Latina (dove il Gruppo ha una forte presenza)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 10% nel 2015 che diminuisce fino al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 9% nel 2015 al 9,5% del 2016 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 13,7% Infine si prevedono un tax rate al 42% ed un payout in progressiva crescita al 35%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 15,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 5,3 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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