CNH Industrial — analisi del marzo 2015
CNH Industrial paga l'andamento riflessivo dei risultati nel 2014 e non riesce a beneficiare del momento positivo dei mercati ma il titolo non sembra presentare molti spazi di apprezzamento date le prospettive ancora incerte nell'esercizio corrente.
Profilo societario
CNH Industrial è un leader globale nel campo dei capital goods con una consolidata esperienza industriale, un'ampia gamma di prodotti e una presenza mondiale. Ciascuno dei brand del Gruppo è un player internazionale di rilievo nel rispettivo settore industriale: Case IH, New Holland Agriculture e Steyr per i trattori e le macchine agricole, Case e New Holland per le macchine movimento terra, Iveco per i veicoli commerciali, Iveco Bus e Helieuz Bus per gli autobus e i bus granturismo, Iveco Astra per i veicoli cava cantiere, Magirus per i veicoli antincendio, Iveco Defense Vehicles per i veicoli per la difesa e la protezione civile, FPT Industrial per i motori e le trasmissioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 CNH Industrial ha mostrato una diminuzione del fatturato del 3,8% mentre il margine operativo lordo è passato da 2632 a 2528,5 milioni di Euro (-3,9%) in presenza di un Ebitda margin stabile a 10,2 punti percentuali; il risultato operativo è sceso del 13,1% a 1662 milioni di Euro e l'utile netto ha perso il 24,3% a quota 689,8 milioni. La redditività è risultata in calo sia a livello di ROI (-1,6 punti al 6,5%) che di ROE (-4,9 punti all'11,1%). In crescita il rapporto debt to equity, passato da 2,80 a 3,11.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni CNH Industrial fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. CNH Industrial mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) indice della diversificazione geografica delle attività in grado di contrastare l'andamento tipicamente ciclico dei beni di investimento. Negli ultimi 3 anni il titolo CNH Industrial ha registrato una performance negativa (-6%) rispetto al +45% dell'indice Ftse Mib: dopo una fase sostanzialmente positiva, culminata nei massimi di agosto 2013 con un guadagno di circa il 20%, in linea con l'andamento del mercato, il titolo ha iniziato una trend discendente recuperando con una perdita di quasi il 40% e minimi ad ottobre 2014; da allora è iniziato un nuovo trend crescente con un recupero di quasi il 30% ma continuando a sottoperformare rispetto al listino italiano.
Comparables
tra le società europee operanti nel settore delle macchine per l'agricoltura i trasporti e le costruzioni CNH Industrial è tra quelle più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Piuttosto basso il rendimento da dividendi, il minore tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
miglioramento nel business dei veicoli industriali e delle macchine per costruzioni
Rischi
contesto di mercato difficile nel segmento macchine per l'agricoltura, rallentamento dell'economia in America Latina dove il Gruppo ha una forte presenza
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 5% sia nel 2015 che mel 2016 che si riporta gradualmente al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in calo al 10,1% nel 2015 ed in crescita nel biennio successivo fino al 10,5% del 2017 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 7,4% Infine si prevedono un tax rate al 37,5% ed un payout in progressiva crescita al 52%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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3 analisi dal 10 marzo 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.