Titolo della settimana

Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.

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Credem Dopo la forte ripresa degli ultimi mesi Credem sembra quotare leggermente a premio sul fair value: la banca emiliana può contare su solidi risultati finanziari ma ha dimensioni ancora piuttosto contenute rispetto ai big player nazionali. Azimut Nonostante il forte recupero degli ultimi mesi Azimut sembra avere ancora consistenti margini di apprezzamento: la società può contare su una solida strategia di sviluppo commerciale ma potrebbe essere penalizzata dall'andamento dei mercati. Reply Dopo la correzione degli ultimi 12 mesi Reply sembra tornata in linea con il fair value, la società potrà beneficiare dell'elevato tasso di crescita dei settori in cui opera ma potrebbe essere penalizzata da un incremento della concorrenza. A2A Dopo la forte flessione degli ultimi 12 mesi A2A sembra avere buoni margini di apprezzamento, la società potrà beneficiare dello sviluppo nei business rinnovabili e nell'idrogeno ma potrebbe essere penalizzata sul mercato del gas. Leonardo Nonostante il buon progresso registrato da inizio anno, Leonardo mantiene notevoli margini di apprezzamento; la società mostra multipli contenuti e potrà contare sull'aumento delle spese per la difesa deciso da molti governi. Pirelli Dopo la forte correzione dei primi mesi del 2022 Pirelli sembra quotare a sconto, la società dovrebbe recuperare i livelli reddituali pre-pandemia ma potrebbe essere penalizzata dall'incremento dei costi delle materie prime. Unicredit Dopo il recupero degli ultimi mesi Unicredit conserva un discreto margine di rivalutazione; la banca potrà contare sulla ripresa del margine di interesse, favorito dalla risalita dei tassi, ma potrebbe essere penalizzata in caso di recessione . Italgas Dopo il forte recupero delle ultime settimane Italgas sembra tornata in linea con il fair value, la società beneficerà degli investimenti per la modernizzazione della rete ma potrebbe essere penalizzata da un incremento dei tassi di interesse. Snam La ripresa dei prezzi nell'ultimo mese ha riportato Snam in linea con il fair value; la oscietà sarà tra i protagonisti della transizione energetica ma potrebbe essere penalizzata da un ulteriore aumento dei tassi. FinecoBank Dopo la correzione della prima parte dell'anno Finecobank sembra tornata su prezzi non distanti dal fair value, la società beneficerà del rialzo dei tassi ma potrebbe essere penalizzata dal negativo andamento dei mercati finanziari. De Longhi Dopo una flessione di oltre il 40% da inizio anno De Longhi sembra quotare su livelli interessanti, la società potrà beneficiare della leadership nel segmento dei piccoli elettrodomestici ma potrebbe subire la concorrenza dei competitor asiatici. Brembo Dopo la forte correzione iniziata a gennaio Brembo sembra avere un buon potenziale di rivalutazione, la società può contare su un posizionamento sui segmenti premium ma soffrirebbe comunque in caso di recessione.