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A2A

Dopo una interessante performance nell'ultimo triennio, A2A mostra ancora un discreto margine di apprezzamento, l'utility lombarda potrà beneficiare degli investimenti nella transizione energetica ma deve tenere sotto controllo l'indebitamento.

Profilo societario

A2A S.p.A. è una Life Company impegnata nei settori strategici per la transizione energetica e l'economia circolare. Per quanto riguarda la transizione energetica, l'azienda gestisce un portafoglio di impianti con capacità di generazione pari a 9,7 GW, ripartiti tra 6,7 GW termoelettrici, 1,9 GW idroelettrici, 0,6 GW tra solare ed eolico, e 0,5 GW di compensatori sincroni. I suoi servizi raggiungono circa 1,9 milioni di clienti per l'elettricità e 1,6 milioni per il gas. Inoltre, A2A si occupa della distribuzione di energia tramite una rete con un valore complessivo di asset regolati (RAB) pari a 3,1 miliardi di euro. Tra le altre attività, l'azienda offre soluzioni di illuminazione pubblica, progetti di efficienza energetica, iniziative per le Smart City e servizi legati alla mobilità elettrica.

Andamento del titolo

nei primi nove mesi del 2024 i ricavi sono passati da 9097 a 10170 milioni di Euro (+12%), il margine operativo lordo è diminuito del 4% a 1729 milioni, il risultato operativo è sceso dell'11% a 956 milioni mentre l'utile è salito a 713 milioni dai 581 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. In diminuzione infine l'indebitamento finanziario netto, sceso a 5317 milioni di Euro dai 5835 milioni di fine 2024.

Dati finanziari

Nel triennio 2022-2024 A2A ha registrato una diminuzione dei ricavi del 44,5% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 54,7% grazie ad una crescita di 11,6 punti percentuale della marginalità. Quasi raddoppiato il risultato operativo a 1317 milioni (+91,7%), mentre il risultato netto è passato da 448 a 892 milioni (+99,1%). La redditività del capitale vede il ROE in crescita di 4,8 punti al 14,9% mentre il ROI è salito di 3,3 punti all'11,1%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto nel periodo di 1577 milioni a 5,84 miliardi con un debt to equity passato da 0,95 a 0,97.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni A2A fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. A2A mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) grazie alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati dalla stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo A2A ha registrato una performance del 66,2% inferiore al +76% dell'indice FTSE Mib: le azioni hanno avuto un trend inizialmente positivo con un massimo a dicembre 2023 seguito da una fase correttiva nei successivi 4 mesi, in seguito è ripartito il trend crescente ed è continuato fino a gennaio 2025. Dopo una fase laterale di alcuni mesi (periodo febbraio-ottobre 2025), il titolo ha toccato un picco ad inizio novembre 2025 per poi rientrare su valori non distanti da quelli di inizio anno.

Comparables

tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari A2A risulta tra quelle più a buon mercato sulla base del multiplo Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre è nella media se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, superiore al 4% e nella media delle aziende del campione.

Opportunità

- sviluppo di iniziative legate alla transizione energetica - investimenti nell'economia circolare (impianti di trattamento dei rifiuti)

Rischi

- aumento dell'indebitamento legato all'ambizioso piano di investimenti - aumento concorrenza e nuovi regimi tariffari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa nel 2025 (-4,5%) e 2026 (-1%) che torna positiva (+2%) dal 2027; - Ebitda margin che passa dal 18,1% del 2025 al 18,5% del 2027 e seguenti; - un ROI di lungo periodo dell'8,6%; Infine si prevedono un tax rate al 27%, un costo del debito medio al 2,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 71%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 2,62 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su A2A

12 analisi dal 11 gennaio 2015, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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