A2A — analisi del gennaio 2022
Dopo la correzione degli ultimi mesi A2A sembra avere un discreto margine di apprezzamento, la società potrà avere un ruolo importante nella transizione energetica ma i margini potrebbero risentire dell'incremento dei prezzi dell'energia.
Profilo societario
A2A S.p.A. è una Life Company impegnata nei settori strategici per la transizione energetica e l'economia circolare. Per quanto riguarda la transizione energetica, l'azienda gestisce un portafoglio di impianti con capacità di generazione pari a 9,7 GW, ripartiti tra 6,7 GW termoelettrici, 1,9 GW idroelettrici, 0,6 GW tra solare ed eolico, e 0,5 GW di compensatori sincroni. I suoi servizi raggiungono circa 1,9 milioni di clienti per l'elettricità e 1,6 milioni per il gas. Inoltre, A2A si occupa della distribuzione di energia tramite una rete con un valore complessivo di asset regolati (RAB) pari a 3,1 miliardi di euro. Tra le altre attività, l'azienda offre soluzioni di illuminazione pubblica, progetti di efficienza energetica, iniziative per le Smart City e servizi legati alla mobilità elettrica.
Andamento del titolo
nei primi nove mesi del 2021 i ricavi sono passati da 4805 a 6456 milioni di Euro (+34,4%), il margine operativo lordo è cresciuto del 16,7% a 959 milioni, il risultato operativo è salito del 13,5% a 454 milioni mentre l'utile è passato da 218 a 394 milioni (+80,7%) spinto da minori oneri finanziari e benefici di imposta. In crescita infine l'indebitamento finanziario netto, salito a 3782 milioni di Euro (+310 milioni da fine 2020)
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 A2A ha mostrato una crescita dei ricavi del 5,7% mentre il margine operativo lordo è sceso del 2,2% a seguito di una riduzione di 1,4 punti percentuali della marginalità. Flessione anche per il risultato operativo a 550 milioni (-6,5%), mentre il risultato netto è passato da 354 a 368 milioni (+4%) grazie alla diminuzione di oneri finanziari e imposte. La redditività del capitale vede il ROE in calo di 1,1 punti all'8,9% mentre il ROI è sceso di 1,7 punti al 7,3%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto nel periodo di 450 milioni a 3,47 miliardi con un debt to equity passato da 0,86 a 0,84.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni A2A fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. A2A mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) grazie alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati dalla stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo A2A ha registrato una performance del 4,8% inferiore al +40,1% dell'indice FTSE Mib: dopo una iniziale fase laterale il titolo ha toccato un massimo a febbraio 2020 seguito da una forte contrazione, dovuta allo scoppio della pandemia, la successiva ripresa è stata meno decisa di quella dell'indice, con il divario che si è progressivamente allargato fino ad ottobre 2020. Da novembre il recupero è stato più deciso con un massimo di periodo ad ottobre 2020, andamento riflessivo negli ultimi tre mesi.
Comparables
tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari A2A risulta tra quelle pi a buon mercato sia sulla base del Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, prossimo al 5% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
integrazione ed acquisizione di multi-utilities locali di medio-piccole dimensioni, sviluppo nelle energie rinnovabili e nella filiera dei carburanti puliti (idrogeno)
Rischi
incremento dei prezzi dell'energia solo in parte trasferibile sui consumatori finali
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 20% del 2021 al 4% del 2022, per stabilizzarsi al 2,5% nel lungo periodo; - Ebitda margin in crescita fino al 17,8% del 2023 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 9,8%; Infine si prevedono un tax rate del 32%, un costo del debito medio del 2,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 72%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 1,86 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,17 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su A2A
12 analisi dal 11 gennaio 2015, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.