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Meta

Nonostante le problematiche legate alla tutela della privacy siano ancora aperte, Meta (ex Facebook) è pronta a rilanciare e svilupparsi su nuove frontiere come il metaverso, di cui si propone come leader mondiale.

Profilo societario

Meta Platforms, Inc. sviluppa prodotti che consentono alle persone di connettersi e condividere con amici e familiari tramite dispositivi mobili, personal computer, cuffie per realtà virtuale e dispositivi domestici in tutto il mondo. Opera in due segmenti, Family of Apps e Facebook Reality Labs. I prodotti del segmento Family of Apps includono Facebook, che consente alle persone di connettersi, condividere, scoprire e comunicare tra loro su dispositivi mobili e personal computer; Instagram, una community per la condivisione di foto, video e messaggi privati; Messenger, un'applicazione di messaggistica per consentire alle persone di connettersi con amici, familiari, gruppi e aziende su piattaforme e dispositivi; e WhatsApp, un'applicazione di messaggistica utilizzata da persone e aziende per comunicare in modo privato, nonché altri servizi. Il segmento Facebook Reality Labs fornisce hardware, software e contenuti di consumo relativi alla realtà aumentata e virtuale che aiutano le persone a sentirsi connesse, sempre e ovunque.

Dati finanziari

Nel triennio 2018-2020 Meta ha mostrato una crescita dei ricavi del 53,9% mentre il margine operativo lordo è salito del 35,3% in presenza di una diminuzione dei margini di 6,4 punti percentuale. Crescita a due cifre anche per il risultato operativo, salito del 31,1% a 32,7 miliardi di dollari mentre l'utile netto è passato da 22,1 a 28,1 miliardi di dollari (+31,8%). La redditività del capitale è scesa sia a livello di ROE, passato dal 26,3% al 22,7% che di ROI, diminuito di oltre 15 punti al 42,4%. La disponibilità di cassa è aumentata di 10,2 miliardi raggiungendo quota 51,3 miliardi di dollari.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Meta fanno parte dell'indice S&P 500. Meta mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) indice della capacità di affrancarsi dal ciclo economico tipica delle aziende operanti sul web. Negli ultimi 3 anni il titolo Meta ha registrato una performance del 122,7%, superiore al +75% realizzato dall'indice S&P 500; il titolo ha seguito un trend crescente, toccando un primo massimo a gennaio 2020; dopo la correzione dovuta al diffondersi del Coronavirus (febbraio-marzo), la tendenza rialzista è ripresa con forza già da aprile dello stesso anno, consentento alle azioni di toccare nuovi massimi ad agosto. Tra settembre 2020 e marzo 2021 le azioni hanno attraversato una fase laterale per tornare a crescere e toccare nuovi massimi nel periodo aprile-settembre; correzione piuttosto pronunciata negli ultimi quattro mesi.

Comparables

nel raffronto con le principali società operanti nel settore di Internet Meta risulta tra quelle pi a buon mercato sia sulla base del multiplo Prezzo/Utile che per quanto riguarda il rapporto Price/BV (Prezzo/Patrimonio netto), nessuna delle società considerate, ha distribuito dividendi nell'ultimo esercizio.

Opportunità

sviluppo dei nuovi concetti di metaverso e realtà aumentata immersiva che la società ha lanciato nel corso degli ultimi mesi

Rischi

problematiche relative alla tutela della privacy e possibili provvedimenti in materia di antitrust

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 37,5% del 2021 al 4% di lungo periodo; - Ebitda margin in calo dal 47,5% del 2021 al 43,5% del 2029 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 63,4% Infine si prevedono un tax rate di lungo periodo al 23% ed un payout che dovrebbe salire progressivamente fino all'84%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 396 dollari che tende a crescere (ridursi) di 11 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Meta

6 analisi dal 22 gennaio 2017, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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