Titolo della settimana

Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.

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Maire Dopo l'eccezionale performance dell'ultimo triennio Maire sembra quotare leggermente a premio sul fair value, anche l'analisi dei multipli sembra consigliare prudenza ma non si escludono revisioni al rialzo in caso di miglioramento della marginalità. MFE Mediaforeurope Nonostante un primo trimestre in chiaroscuro Mediaforeurope sembra avere un discreto potenziale di rivalutazione grazie ai multipli contenuti e alla possibile integrazione con la tedesca Prosiebensat. Salvatore Ferragamo Dopo un triennio molto difficile, sia come performance borsistiche che come risultati finanziari, Salvatore Ferragamo non vede ancora una chiara prospettiva di inversione del trend ed anche il fair value sembra confermare questa ipotesi. Banco BPM Dopo l'ottima performance dell'ultimo triennio Banco BPM sembra conservare un discreto upside grazie a multipli contenuti ed ai risultati del I trimestre che mostrano come il calo dei tassi non abbia ancora arrestato la crescita dei proventi operativi Eni Dopo un periodo piuttosto deludente dal punto di vista delle performance borsistiche, Eni sembra avere discrete opportunità di recupero ma l'andamento delle azioni sarà condizionato dai prezzi degli idrocarburi che al momento risentono dell'effetto dazi. Banca Mediolanum Dopo la correzione dell'ultimo mese Banca Mediolanum sembra quotare a sconto sul fair value, la società può contare su una redditività elevata e multipli in linea coi comparables ma potrebbe essere penalizzata da una ulteriore riduzione dei tassi. Brunello Cucinelli Nonostante l'ottima performance degli ultimi tre anni, Brunello Cucinelli sembra quotare a sconto sul fair value, la società può contare su un forte posizionamento nel proprio segmento di mercato ma mostra multipli molto più elevati dei comparables. Intesa Sanpaolo Dopo la forte correzione delle ultime due settimane Intesa Sanpaolo sembra quotare a sconto sul fair value: il gruppo bancario italiano è sostenuto dagli ottimi risultati dell'ultimo triennio ma potrebbe risentire di una recessione da dazi. Hera Forte di solidi risultati finanziari e di un ambizioso piano industriale, Hera sembra avere un prezzo di mercato in linea con il fair value, anche se mostra multipli più elevati dei comparables. Buzzi Dopo un ottimo inizio d'anno Buzzi sembra non essere distante dal fair value: la società potrà beneficiare del piano di infrastrutture tedesco ma potrebbe essere penalizzata in caso di recessione economica. Enel Con i recenti progressi i prezzi di Enel sembrano essersi allineati al fair value; la società potrà proseguire nel percorso di crescita degli indicatori reddituali in linea con il piano industriale ma saranno necessari ancora notevoli investimenti. Generali Dopo un triennio molto positivo Generali sembra mostrare prezzi in linea con il fair value; il gruppo assicurativo potrebbe beneficiare dei recenti accordi con Natixis ma è esposto ad una eventuale correzione dei mercati finanziari.