Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
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Telecom Italia
Dopo un andamento fortemente negativo nell'ultimo triennio Telecom Italia sembra quotare a sconto; la società potrà beneficiare dei risparmi di costo e dei nuovi servizi legati al 5G anche se la redditività dovrebbe rimanere su livelli contenuti.
Ferrari
Dopo la correzione dei primi due mesi dell'anno Ferrari sembra essere tornata su livelli di prezzo interessanti, specie nell'ipotesi di rapido recupero dei livelli di ricavi e redditività pre-pandemia.
Daimler
Dopo la buona ripresa delle quotazioni degli ultimi mesi Daimler sembra quotare leggermente a premio sul fair value, la società può contare sul posizionamento su segmenti premium, meno influenzati dal ciclo economico, ma mostra multipli piuttosto elevati.
Roche
Dopo la buona performance dell'ultimo triennio Roche sembra in linea con il fair value, la società potrà contare sul lancio di nuovi farmaci ma, al tempo stesso, i brevetti su alcuni prodotti particolarmente redditizi sono scaduti o in scadenza.
LVMH
Nonostante il severo impatto della pandemia sui conti 2020, LVMH tocca nuovi record in Borsa con i prezzi delle azioni che sembrano essere su valori superiori al fair value, allarme al momento non rilevato dall'analisi dei multipli.
Apple
Dopo essere più che triplicata nell'ultimo triennio Apple mostra numerosi segnali di sopravalutazione, sia i multipli che l'analisi dei flussi di cassa non riescono a giustificare gli attuali corsi delle azioni.
Microsoft
Reduce da un'ottima performance nell'ultimo triennio Microsoft mostra prezzi in linea con il fair value; la leadership indiscussa nel software pone la società in posizione di forza nel proprio settore ma i multipli iniziano ad essere piuttosto elevati.
Facebook
A differenza di molti titoli quotati sul Nasdaq, Facebook non sembra essere sopravvalutata: i solidi risultati economici ed un andamento borsistico non troppo esuberante hanno contribuito a mantenere il titolo su valori interessanti.
A2A
Nonostante i multipli contenuti A2A non sembra avere grandi opportunità di rivalutazione, i risultati dei primi 9 mesi del 2020 inducono alla prudenza così come il rischio che termini la fase di tassi di interesse calanti che ha sostenuto le quotazioni.
Leonardo
Nonostante il buon progresso degli ultimi 2 mesi Leonardo conserva un discreto margine di apprezzamento, i prezzi attuali scontano uno scenario particolarmente negativo a fronte di un possibile miglioramento di crescita e margini già dal 2021.
Unicredit
Dopo un sostanziale dimezzamento delle quotazioni nell'ultimo triennio, Unicredit sembra avere un discreto potenziale di rivalutazione anche se le cessioni nel risparmio gestito hanno indebolito la posizione del gruppo in un segmento in forte crescita.
ASTM
Sono interessanti i margini di apprezzamento di ASTM che, nonostante gli effetti negativi della pandemia, potrà contare sull'aggiudicazione di nuove concessioni e sui risparmi di costi derivanti dalla ristrutturazione societaria.