Microsoft — analisi del gennaio 2021
Reduce da un'ottima performance nell'ultimo triennio Microsoft mostra prezzi in linea con il fair value; la leadership indiscussa nel software pone la società in posizione di forza nel proprio settore ma i multipli iniziano ad essere piuttosto elevati.
Profilo societario
Microsoft è la prima società al mondo nel comparto del software, dove sviluppa, produce ed è licenziataria di una gamma di prodotti molto ampia. Le soluzioni offerte variano da Sistemi Operativi per utenze retail e business fino ad applicativi (videoscrittura, fogli di calcolo), data base, internet browsers. I prodotti di Microsoft si sono imposti nel corso degli anni come un vero e proprio standard di mercato. La società partecipa attraverso capitale di rischio a diverse iniziative nel settore tecnologico ed ha, inoltre, debuttato all'interno del mercato delle consolle per video games.
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 (l'esercizio chiude a giugno) Microsoft ha registrato una crescita dei ricavi del 29,6% raggiungendo quota 143 miliardi di USD mentre l'Ebitda è salito del 45,1% a seguito di un incremento dei margini di 4,9 punti percentuale. Forte crescita anche per il risultato operativo (+51,1%) mentre il risultato netto è passato da 16,6 a 44,3 miliardi di USD (+167,2%) beneficiando di un minore tax rate. La redditività del capitale è cresciuta a livello di ROE, passato dal 20% al 37,4%, mentre il ROI è sceso di oltre 21 punti al 117,4%. La disponibilità di cassa è aumentata nel periodo di oltre 15 miliardi a 73,2 miliardi.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Microsoft fanno parte del paniere Dow Jones 30 e dell'indice S&P 500. Microsoft mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) indice del basso livello di correlazione tra il proprio settore di attività e l'andamento dell'economia. Negli ultimi 3 anni il titolo Microsoft ha registrato una performance del 146,2% nettamente migliore del +39,1% realizzato dall'indice S&P 500; il titolo ha seguito un trend rialzista praticamente ininterrotto, uniche correzioni a ottobre-dicembre 2018 e febbraio-marzo 2020, fino ai massimi di agosto 2020; fase laterale negli ultimi 5 mesi ma con riavvicinamento dei massimi nelle ultime settimane.
Comparables
nel raffronto con le principali società operanti nel settore della produzione di software Microsoft risulta nella media sia sulla base del multiplo Prezzo/Utile che del rapporto Prezzo/Patrimonio netto, il rendimento da dividendi è piuttosto basso, sotto all'1% ed inferiore alla media delle altre società incluse nel campione.
Opportunità
- progressivo passaggio ad un nuovo modello di offerta basato sui web services ed il cloud computing - espansione nei servizi web grazie a nuove acquisizioni - introduzione di nuove versioni dei prodotti di punta (Windows e Office)
Rischi
- concorrenza dei prodotti open source sia nel segmento dei sistemi operativi (con Linux) che nei software applicativi (Open Office) - scarsa presenza nel mondo mobile dove lo standard principale è Android
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 10,5% del 2020-2021 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita fino al 48% del 2023-2024 e seguenti; - un tax rate di lungo periodo al 20% - un payout (comprensivo del riacquisto azioni proprie) stabile al 90%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 210 dollari che tende a crescere (ridursi) di 5,5 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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9 analisi dal 26 gennaio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.