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Microsoft — analisi del gennaio 2015

Dopo la buona crescita dell'ultimo triennio Microsoft sembra essere allineata al fair value, l'arrivo del nuovo Windows 10 potrebbe rilanciare le vendite ma resta forte la concorrenza dei software open source.

Profilo societario

Microsoft è la prima società al mondo nel comparto del software, dove sviluppa, produce ed è licenziataria di una gamma di prodotti molto ampia. Le soluzioni offerte variano da Sistemi Operativi per utenze retail e business fino ad applicativi (videoscrittura, fogli di calcolo), data base, internet browsers. I prodotti di Microsoft si sono imposti nel corso degli anni come un vero e proprio standard di mercato. La società partecipa attraverso capitale di rischio a diverse iniziative nel settore tecnologico ed ha, inoltre, debuttato all'interno del mercato delle consolle per video games.

Dati finanziari

Nel triennio 2012-2014 (l'esercizio chiude a giugno) Microsoft ha mostrato una crescita del fatturato del 17,8% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 6,6% in presenza di una riduzione dei margini di quasi quattro punti percentuale. Buona la crescita del risultato operativo (+27,5%) mentre l'utile netto è passato da 17 a 22 miliardi di dollari (+30%). La redditività del capitale è diminuita sia a livello di ROE, passato dal 25,6% al 24,6%, che di ROI, sceso dal 135,3% al 101,8%, mentre la disponibilità di cassa è aumentata di circa 12 miliardi raggiungendo quota 62,5 miliardi.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Microsoft fanno parte del paniere Dow Jones 30 dell'indice S&P 500. Microsoft mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a conferma del basso livello di correlazione tra il proprio settore di attività e l'andamento dell'economia. Negli ultimi 3 anni il titolo Microsoft ha registrato una performance del 56% leggermente migliore del +52,6% realizzato dall'indice S&P 500; dopo una fase laterale, durata fino ad aprile 2013, è iniziato un solido trend rialzista, continuato fino ai massimi di fine novembre 2014, più incerto l'andamento degli ultimi due mesi.

Comparables

nel raffronto con le principali società operanti nel settore della produzione di software Microsoft risulta quella col più basso multiplo Prezzo/Utile mentre è nella media per quanto riguarda il rapporto Prezzo/Patrimonio netto, buono il rendimento da dividendi ed il più elevato tra le società incluse nel campione.

Opportunità

- espansione nell'elettronica di consumo (smartphone e tablet) - introduzione di nuove versioni di Windows e Office

Rischi

- concorrenza dei prodotti open source sia nel segmento dei sistemi operativi (con Linux) che nei software applicativi (Open Office)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 13% nel 2014-2015 che si riduce gradualmente fino al 2% di lungo periodo; - margini sulle vendite che passano dal 34,5% del 2014-15 al 36,5% del 2019-2020; - un ROI di lungo periodo del 124,7% Infine si prevedono un tax rate in calo al 20% ed un payout in progressiva crescita fino al 79%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 47,1 dollari che tende a crescere (ridursi) di 1,6 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Microsoft

9 analisi dal 26 gennaio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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