Roche — analisi del febbraio 2021
Dopo la buona performance dell'ultimo triennio Roche sembra in linea con il fair value, la società potrà contare sul lancio di nuovi farmaci ma, al tempo stesso, i brevetti su alcuni prodotti particolarmente redditizi sono scaduti o in scadenza.
Profilo societario
Roche Holding AG sviluppa e produce prodotti farmaceutici e diagnostici. L'azienda produce farmaci da prescrizione nei settori delle malattie cardiovascolari, infettive, autoimmuni, respiratorie, dermatologia, disordini metabolici, oncologia, trapianti e del sistema nervoso centrale.
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 Roche ha mostrato una crescita dei ricavi dell'1,4% mentre l'Ebitda è aumentato del 25,9% in presenza di una marginalità in crescita di oltre 7 punti percentuale; forte crescita anche per il risultato operativo (+25,6%) mentre il risultato netto è passato da 10,9 a 15,1 miliardi di CHF (+38,7%). La redditività del capitale investito (ROI) è aumentata di 3,5 punti al 44,5% mentre il ROE è salito di 2,1 punti al 37,9%. L'indebitamento finanziario netto è sceso di 3,8 miliardi di CHF a 1,9 miliardi, con un rapporto debt to equity passato da 0,19 a 0,05.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Roche fanno parte dell'indice SMI (Swiss Market Index). Roche mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un business anticiclico come quello farmaceutico. Negli ultimi 3 anni il titolo Roche ha registrato una performance positiva (+41,1%) a fronte del +7,4% dell'indice EuroStoxx 50: nei primi due anni le azioni hanno seguito un trend rialzista che, con brevi pause di riflessione e consolidamento, è proseguito fino a febbraio 2020. La correzione a seguito dello scoppio della pandemia di coronavirus è stata di breve durata e già ad aprile 2020 sono state recuperate tutte le perdite con nuovi massimi assoluti a maggio; da allora è iniziata una fase riflessiva proseguita per circa cinque mesi. Da inizio novembre le quotazioni si sono stabilizzate con qualche accenno di ripresa.
Comparables
nel raffronto con le principali aziende europee operanti nel settore della farmaceutica Roche risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è quella più a buon mercato se si considera il Price/Earnings (Prezzo Utili); il rendimento da dividendi, inferiore al 3% risulta nella media del campione.
Opportunità
ricca e differenziata pipeline di farmaci con molti prodotti in fase avanzata di approvazione
Rischi
brevetti su alcuni importanti farmaci scaduti di recente o in scadenza
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi al 3% su tutto il periodo di previsione; - margini sulle vendite in crescita dal 38,75% del 2021 al 40,2% del 2023 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 45,2% Infine si prevedono un tax rate al 24% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'87%. I risultati convergono su un valore per azione di circa 312 Euro che tende a crescere (ridursi) di 9,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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5 analisi dal 3 febbraio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.