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De Longhi — analisi del novembre 2018

Dopo la decisa correzione degli ultimi due mesi De Longhi sembra essere tornata a buon mercato, la società può contare su ottimi livelli di redditività ed un marchio riconosciuto ma mostra multipli piuttosto elevati rispetto ai comparables internazionali.

Profilo societario

Il Gruppo De' Longhi è riconosciuto a livello globale per la sua leadership nel settore delle macchine da caffè, distinguendosi sia nei prodotti per uso domestico con il marchio De’Longhi, sia in quelli professionali grazie ai brand La Marzocco ed Eversys. Oltre a ciò, il Gruppo è tra i protagonisti mondiali nel mercato degli elettrodomestici, offrendo soluzioni innovative per la cucina, la climatizzazione e la cura della casa. Tra i suoi marchi principali figurano De’ Longhi, Kenwood, Braun, Ariete e NutriBullet.

Andamento del titolo

nei primi nove mesi del 2018 i ricavi sono cresciuti del 5% a 1300,3 milioni di Euro, il margine operativo lordo è stato di 157,1 milioni (+1,2%), il risultato operativo è passato da 113,2 a 112,9 milioni (-0,3%) ed il risultato netto di competenza del gruppo è stato di 81,4 milioni dagli 89,5 dei primi 9 mesi del 2017 (-9,1%).

Dati finanziari

Nel triennio 2015-2017 De Longhi ha registrato una crescita dei ricavi del 4,3% mentre il margine operativo lordo è aumentato dello 0,4% in presenza di margini in calo di 0,6 punti percentuali; il risultato operativo è salito del 5,5% passando da 232,7 a 245,4 milioni mentre il risultato netto è cresciuto del 20% a 179,7 milioni grazie alla diminuzione degli oneri finanziari e del tax rate. La redditività del capitale investito (ROI) è scesa di 1,3 punti al 31,1% mentre il ROE è passato dal 16,5% al 17,6%. Dal punto di vista patrimoniale la società presenta una disponibilità di cassa di 233,5 milioni in crescita di oltre 44 milioni nel triennio.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni De Longhi fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. De Longhi mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la scarsa correlazione del business al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo De Longhi ha registrato una performance negativa (-13,1%) ma migliore del -16,4% dell'indice Ftse Mib: le azioni hanno avuto un trend calante nei primi due mesi del 2016 ed una successiva fase laterale che si è protratta per buona parte dell'anno. Da novembre 2016 è iniziato un trend rialzista culminato nei massimi di inizio giugno 2017, seguito da una correzione prolungatasi fino a marzo 2018. Dopo un tentativo di recupero, tra luglio e settembre 2018, il titolo è tornato a scendere aggiornando i minimi dell'anno.

Comparables

nel raffronto con le principali aziende internazionali operanti nel settore degli elettrodomestici De Longhi risulta la più cara sia se si considera il rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi sopra al 4% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

innovazione di prodotto e focus sui segmenti di mercato a più elevato margine (piccoli elettrodomestici), acquisizioni mirate per impiegare la liquidità disponibile

Rischi

erosione dei margini dovuta all'ingresso nel mercato europeo di nuovi competitor (soprattutto asiatici)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 6% del 2018 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita fino al 16% del 2020 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 35,5% Infine si prevedono un tax rate al 26,5% ed un payout in crescita fino all'88%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 25,75 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su De Longhi

12 analisi dal 27 gennaio 2013, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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