Interpump — analisi del settembre 2014
Interpump può beneficiare dei multipli relativamente contenuti e degli ottimi risultati raggiunti nei primi 6 mesi dell'anno per consolidare ulteriormente il consistente incremento delle quotazioni realizzato nell'ultimo triennio.
Profilo societario
Interpump Group è specializzata nella progettazione e vendita di pompe a pistoni per applicazioni ad alta e altissima pressione, nonché di sistemi avanzati di pompaggio. L'azienda produce una vasta gamma di componenti idraulici, inclusi cilindri, prese di forza, pompe a ingranaggi, valvole, tubi e raccordi idraulici, commercializzati con marchi noti come Hydrocar, PZB, Muncie e Penta. Le operazioni di Interpump si suddividono in due principali segmenti: il settore idraulico e quello dedicato ai sistemi di pompaggio per trivellazione a getto d'acqua. Il settore idraulico si focalizza sulla produzione e distribuzione di componenti per veicoli industriali e altre applicazioni. Il settore legato alla trivellazione ad acqua si occupa della realizzazione di pompe ad alta pressione e di soluzioni utilizzate in svariati settori industriali, tra cui quello alimentare, cosmetico e farmaceutico, con marchi come Bertoli, Inoxpa e Mariotti & Pecini. Interpump opera inoltre attraverso Fluid System 80.
Andamento del titolo
nei primi sei mesi dell?anno i ricavi sono aumentati del 21,6% a 341,2 milioni di Euro, il margine operativo lordo è stato di 71 milioni (+33,1%) ed il risultato operativo ha raggiunto i 56,2 milioni (+35,3%); bene anche il risultato netto di competenza del gruppo, in crescita del 31,8% a 32,6 milioni di Euro.
Dati finanziari
Nel triennio 2011-2013 Interpump ha registrato una crescita del fatturato del 12,8% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 9,5% in presenza di margini in calo di 0,5 punti percentuali; il risultato operativo è passato da 75,8 a 79,3 milioni (+4,7%) mentre il risultato netto è cresciuto del 3,5% a 44,1 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di quasi 2 punti al 15,2% mentre il ROE è sceso di 3,3 punti al 10,2%. L'indebitamento finanziario netto è in calo a 88,7 milioni con un rapporto debt to equity passato da 0,40 a 0,20.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Interpump fanno parte del paniere Ftse Italia Star e Ftse Italia Mid Cap. Interpump mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) nonostante la presenza in un business particolarmente correlato al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Interpump ha registrato una performance fortemente positiva (+144,4%) e migliore del +54,2% dell'indice Ftse Mib: le azioni hanno avuto un buono spunto iniziale, guadagnando oltre il 60% in poco più di 7 mesi, seguito da una fase laterale durata fino ad aprile 2013. Nei successivi 12 mesi è iniziato un nuovo trend rialzista culminato nei massimi di fine marzo 2014 seguito da una correzione dei prezzi di oltre il 10%.
Comparables
nel raffronto con le principali aziende italiane operanti nel settore della produzione di macchinari industriali Interpump risulta nella media sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto basso invece il rendimento da dividendi sotto al 2%.
Opportunità
crescita attraverso acquisizioni ed espansione nei mercati emergenti
Rischi
crescita del costo delle materie prime e rallentamento delle economie nei mercati di riferimento
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 20% nel 2014 che si riporta progressivamente al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 19,8% nel 2014 al 21% del 2016 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 19,3% Infine si prevedono: un tax rate al 37% su tutto il periodo di previsione, un costo del debito in flessione al 5,5% ed un payout in crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,9 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Interpump
13 analisi dal 15 settembre 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.