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Interpump — analisi del settembre 2018

Dopo un triennio molto positivo Interpump sembra essere in linea con il fair value: la società potrà proseguire nel percorso di crescita, anche per acquisizioni, intrapreso negli ultimi anni ma i multipli sembrano essere piuttosto elevati.

Profilo societario

Interpump Group è specializzata nella progettazione e vendita di pompe a pistoni per applicazioni ad alta e altissima pressione, nonché di sistemi avanzati di pompaggio. L'azienda produce una vasta gamma di componenti idraulici, inclusi cilindri, prese di forza, pompe a ingranaggi, valvole, tubi e raccordi idraulici, commercializzati con marchi noti come Hydrocar, PZB, Muncie e Penta. Le operazioni di Interpump si suddividono in due principali segmenti: il settore idraulico e quello dedicato ai sistemi di pompaggio per trivellazione a getto d'acqua. Il settore idraulico si focalizza sulla produzione e distribuzione di componenti per veicoli industriali e altre applicazioni. Il settore legato alla trivellazione ad acqua si occupa della realizzazione di pompe ad alta pressione e di soluzioni utilizzate in svariati settori industriali, tra cui quello alimentare, cosmetico e farmaceutico, con marchi come Bertoli, Inoxpa e Mariotti & Pecini. Interpump opera inoltre attraverso Fluid System 80.

Andamento del titolo

nei primi sei mesi del 2018 i ricavi sono aumentati del 15,2% a 643,4 milioni di Euro, il margine operativo lordo è stato di 146,8 milioni (+12,3%) ed il risultato operativo ha raggiunto i 121,6 milioni (+14,8%); molto positivo l'andamento del risultato netto di competenza del gruppo a 94,3 milioni di Euro (+42,3%) grazie ai proventi straordinari e al minore tax rate.

Dati finanziari

Nel triennio 2015-2017 Interpump ha registrato, anche grazie alle acquisizioni effettuate, una crescita del fatturato del 21,5% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 38% in presenza di una crescita di 2,7 punti percentuali della marginalità; il risultato operativo è passato da 136,9 a 198,9 milioni (+45,3%) mentre il risultato netto è salito del 14,7% a 135,7 milioni frenato da minori proventi finanziari e una maggiore incidenza delle imposte. La redditività del capitale investito (ROI) è aumentata di 3,6 punti al 19,2% mentre il ROE è sceso di 1,3 punti al 17,8%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 18 milioni a 273,5 milioni con un rapporto debt to equity passato da 0,41 a 0,36.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Interpump fanno parte del paniere Ftse Italia Star e Ftse Italia Mid Cap. Interpump mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) indice della buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Interpump ha registrato una performance fortemente positiva (+120%) e nettamente migliore del -2,1% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo una fase laterale durata fino a maggio 2016 le azioni hanno imboccato un trend crescente, arrivando a guadagnare oltre il 140% ai massimi di gennaio 2018, la successiva correzione è durata circa tre mesi per lasciare posto ad una fase laterale che sembra essere tuttora in corso.

Comparables

nel raffronto con le principali aziende italiane operanti nel settore della produzione di macchinari industriali Interpump risulta tra le società più care sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto contenuto il rendimento da dividendi, sotto all'1% ed il più basso tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

ulteriore crescita attraverso acquisizioni ed espansione nei mercati emergenti

Rischi

rallentamento dell'economia globale ed effetto cambi negativo

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 12% del 2018 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 22,7% del 2018 al 23,1% del 2020 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 23,7% Infine si prevedono un tax rate al 30% ed un payout in crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 27,65 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,65 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Interpump

13 analisi dal 15 settembre 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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