Amplifon — analisi del luglio 2015
Dopo il forte balzo delle quotazioni degli ultimi mesi Amplifon sembra quotare leggermente a premio, i corsi sono sostenuti dalle buone prospettive future, confermate dall'ultima trimestrale, ma il titolo sembra caro rispetto ai comparables
Profilo societario
Amplifon è un punto di riferimento globale nel mercato retail dell’hearing care, offrendo l'opportunità di riscoprire la bellezza dei suoni e delle emozioni che trasmettono. Con un team di 20.900 persone a livello mondiale, Amplifon si dedica con passione a comprendere le esigenze specifiche di ciascun cliente, proponendo soluzioni e servizi esclusivi, innovativi e personalizzati, per garantire la massima soddisfazione e un'esperienza unica. Il Gruppo, che genera ricavi annuali superiori a 2,4 miliardi di euro, opera attraverso una rete capillare di oltre 10.000 punti vendita distribuiti in 26 Paesi e cinque continenti.
Andamento del titolo
nel I semestre 2015 i ricavi sono cresciuti del 20,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il margine operativo lordo è passato da 57,5 a 71,8 milioni (+24,9%), il risultato operativo è cresciuto del 30,8% a 46,3 milioni e l'utile netto è stato di 18,5 milioni dai 22,6 milioni del 2014, più che raddoppiato invece l'utile depurato dai componenti non ricorrenti. In lieve crescita l'indebitamento finanziario netto a 257 milioni dai 248,4 milioni di fine 2014.
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 Amplifon ha registrato una crescita del fatturato del 5% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 5,2% a 137,7 milioni di Euro in presenza di margini in calo di 1,7 punti percentuali. Andamento negativo anche per il risultato operativo (-7,4%) mentre il risultato netto è cresciuto del 7,7% a 46,5 milioni. Gli indicatori di redditività vedono un Roe in lieve crescita al 10,5% mentre il Roi si attesta al 13,1% in flessione di 0,2 punti sul 2012. Dal punto di vista patrimoniale diminuisce il peso dell'indebitamento con il rapporto debt to equity che passa da 0,71 a 0,56.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Amplifon fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap. Amplifon mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Amplifon ha registrato una performance del 158,5% contro il +66,4% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto una performance in linea con quella dell'indice fino a ottobre 2014 (guadagnando circa il 50%) seguita da un forte trend rialzista che sembra tuttora in corso.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende operanti nel settore delle apparecchiature mediche Amplifon risulta la più cara sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), piuttosto basso il rendimento da dividendi, sotto all'1% ed inferiore alla media del campione.
Opportunità
notevole crescita nel mercato americano grazie anche al favorevole effetto cambio
Rischi
vendite concentrate prevalentemente sul mercato europeo, scarsa presenza nei mercati emergenti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 13% del 2015 al 3,5% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 16,5% del 2015 fino al 18,5% del 2019 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 22%. Infine si prevede un tax rate in calo al 36%, un costo del debito in calo al 5,5% ed una progressiva crescita del payout fino al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 6,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,6 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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17 analisi dal 5 gennaio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.