Amplifon — analisi del agosto 2013
Dopo un primo semestre piuttosto deludente Amplifon sembra avere pochi spazi di apprezzamento e mostrare una sopravvalutazione confermata anche dal confronto coi comparables.
Profilo societario
Amplifon è un punto di riferimento globale nel mercato retail dell’hearing care, offrendo l'opportunità di riscoprire la bellezza dei suoni e delle emozioni che trasmettono. Con un team di 20.900 persone a livello mondiale, Amplifon si dedica con passione a comprendere le esigenze specifiche di ciascun cliente, proponendo soluzioni e servizi esclusivi, innovativi e personalizzati, per garantire la massima soddisfazione e un'esperienza unica. Il Gruppo, che genera ricavi annuali superiori a 2,4 miliardi di euro, opera attraverso una rete capillare di oltre 10.000 punti vendita distribuiti in 26 Paesi e cinque continenti.
Andamento del titolo
nel I semestre 2013 i ricavi sono cresciuti dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il margine operativo lordo è in calo a 55,3 milioni (-11,2%), il risultato operativo è sceso del 18,8% a 32,1 milioni (-18,8%) e l'utile netto è stato di 4,3 milioni (-68,5% sul 2012). In crescita l'indebitamento finanziario netto a 313,2 milioni dai 305,8 di fine 2012.
Dati finanziari
Nel triennio 2010-2012 Amplifon ha mostrato una crescita del fatturato del 19,8% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 41,9% a 145,2 milioni di Euro in presenza di margini in crescita di quasi 3 punti percentuali. Buon andamento anche per il risultato operativo (+38,7%) e il risultato netto (+25,8% a 43,1 milioni). Gli indicatori di redditività vedono un Roe sostanzialmente stabile al 10% mentre il Roi si attesta al 13,3% in crescita di quasi 4 punti sul 2010. Dal punto di vista patrimoniale diminuisce il peso dell'indebitamento con il rapporto debt to equity che passa da 1,11 a 0,71.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Amplifon fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap. Amplifon mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Amplifon ha registrato una performance del 13,7% contro il -16% dell'indice FTSE Mib; l'andamento è stato crescente fino ai massimi di luglio 2011 seguito da due fasi di correzione: la prima nel periodo agosto-dicembre 2011, la seconda nel trimestre maggio-luglio 2012; la successiva ripresa ha riportato il titolo vicino ai massimi.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende operanti nel settore delle apparecchiature mediche Amplifon risulta la più cara sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), piuttosto basso il rendimento da dividendi, poco sopra all'1% e inferiore alle altre aziende del campione.
Opportunità
business anticiclico e capacità di crescere tramite acquisizioni
Rischi
aumento della pressione competitiva in alcuni paesi europei (Francia, Olanda e Regno Unito)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi dell'1% nel 2013 del 4% medio nel biennio 2014-15 e del 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in calo al 16% nel 2013 che tornano a salire a partire dal 2014 (17,5%) fino al 18% del 2015 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 14,4%. Infine si prevede un tax rate stabile al 40% su tutto il periodo di previsione, un costo del debito in calo al 5,5% ed una progressiva crescita del payout fino al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 3,73 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,44 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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17 analisi dal 5 gennaio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.