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Amplifon

Nonostante l'andamento molto negativo dell'ultimo triennio Amplifon sembra avere limitate opportunità di crescita, la società potrà beneficiare dei trend secolari di invecchiamento della popolazione ma mostra multipli piuttosto elevati.

Profilo societario

Amplifon è un punto di riferimento globale nel mercato retail dell’hearing care, offrendo l'opportunità di riscoprire la bellezza dei suoni e delle emozioni che trasmettono. Con un team di 20.900 persone a livello mondiale, Amplifon si dedica con passione a comprendere le esigenze specifiche di ciascun cliente, proponendo soluzioni e servizi esclusivi, innovativi e personalizzati, per garantire la massima soddisfazione e un'esperienza unica. Il Gruppo, che genera ricavi annuali superiori a 2,4 miliardi di euro, opera attraverso una rete capillare di oltre 10.000 punti vendita distribuiti in 26 Paesi e cinque continenti.

Andamento del titolo

nel I trimestre 2026 i ricavi sono diminuiti dell'1,4% a 579,8 milioni di Euro, il margine operativo lordo è stato di 141,8 milioni di Euro (+1%), il risultato operativo adjusted è passato da 73,8 a 77,5 milioni (+5%) mentre il risultato netto adjusted è stato pari a 44,4 milioni di Euro dai 41,6 milioni del primo trimestre 2025. A fine marzo 2026 l'indebitamento finanziario netto era pari a 1014,6 milioni di Euro, in diminuzione di circa il 3% rispetto ai 1045,5 milioni di Euro di fine 2025.

Dati finanziari

Nel triennio 2023-2025 Amplifon ha registrato una crescita dei ricavi del 6% mentre il margine operativo lordo è sceso del 2,9% con una diminuzione di 1,9 punti percentuale dell'Ebitda margin. Flessione a due cifre per il risultato operativo passato da 259,2 a 196,6 milioni (-24,2%) mentre il risultato netto è diminuito del 41% a 91,6 milioni. Gli indicatori di redditività vedono una contrazione sia del Roe al 9,2% (-4,9 punti) che del Roi al 7,8% (-2,8 punti). Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è cresciuto di 182,2 milioni con il rapporto debt to equity in aumento da 1,23 a 1,53.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Amplifon fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Amplifon mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta uguale a 1,04) che riflette solo in parte la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Amplifon ha registrato una performance negativa (-66,1%) e nettamente inferiore al +82,3% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha registrato un primo minimo ad ottobre 2023; seguito da un recupero proseguito fino a metà giugno 2024, nei mesi successivi la tendenza è tornata ad essere negativa con flessioni piuttosto marcate alternate a brevi e modesti recuperi; solo a partire da marzo 2026 (minimo di periodo) il trend sembra essersi stabilizzato.

Comparables

nella comparazione con societò del settore delle apparecchiature mediche Amplifon risulta tra le più care sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), piuttosto basso il rendimento da dividendi, inferiore al 3% e tra i più bassi nel campione di aziende.

Opportunità

- integrazione verticale (M&A strategico): operazioni straordinarie su larga scala, come l'acquisizione di GN Hearing - consolidamento tramite acquisizioni "bolt-on": l'acquisizione continua di piccole cliniche indipendenti accelera la crescita dei ricavi con un time-to-market immediato - trend demografici secolari: l'invecchiamento della popolazione globale garantisce una crescita strutturale e costante della domanda nel lungo termine - sviluppo nel mercato privato USA e mercati emergenti: la penetrazione del segmento "Private Pay" negli Stati Uniti e l'espansione in Cina fungono da volano per i ricavi.

Rischi

- rischio di cambio: l'apprezzamento dell'Euro rispetto a Dollaro (USD) e Dollaro Australiano (AUD) penalizza la conversione dei ricavi esteri - volatilità macroeconomica: l'incertezza geopolitica e l'inflazione frenano la fiducia dei consumatori - pressione competitiva sul pricing: l'ingresso di nuovi player retail o canali alternativi potrebbe erodere i margini di profitto.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi all'1,5% nel 2026 che sale al 5,9% nel 2027 per scendere gradualmente fino al 3% di lungo periodo; - Ebitda margin in crescita dal 23,5% del 2026 al 24,7% del 2028 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 13,5%. Infine si prevedono un tax rate al 26% ed una progressiva crescita del payout fino al 70%. I risultati del modello DCF/Eva convergono su un valore per azione di 12,02 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,26 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Amplifon

17 analisi dal 5 gennaio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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