Titolo della settimana

Marr — analisi del ottobre 2016

Nonostante i buoni risultati del I semestre e l'eccellente redditività, Marr sembra non essere molto distante dal fair value, la società potrà espandersi per linee esterne ma paga le incertezze sulla crescita endogena, specie nel mercato interno.

Profilo societario

MARR è riconosciuta come leader in Italia nella distribuzione di prodotti alimentari destinati alla ristorazione fuori casa. Attraverso una rete composta da oltre 975 tecnici di vendita, il Gruppo offre il proprio supporto a più di 55.000 clienti, che includono ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici e mense aziendali. La proposta commerciale comprende più di 25.000 prodotti alimentari, tra cui pesce, carne, ortofrutta e alimentari vari, con un focus su prodotti verdi, sostenibili e legati al Made in Italy. MARR opera su tutto il territorio nazionale, gestendo una rete logistica e distributiva costituita da oltre 40 unità, alcune delle quali dotate di cash&carry, e utilizzando circa 1.000 veicoli per garantire un servizio efficiente.

Andamento del titolo

Nel primo semestre 2016 i ricavi sono saliti a 722,8 milioni di Euro (+3,5%) mentre il margine operativo lordo è passato da 47,2 a 49,5 milioni di Euro (+4,9%), in crescita anche il risultato operativo (+4,7% a 41,5 milioni) e l'utile netto passato da 23,6 a 25,4 milioni di euro (+7,6%); in crescita l'indebitamento finanziario netto a 201,8 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2013-2015 Marr ha registrato una crescita del fatturato dell'8,5% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 13,2% a 105,7 milioni di Euro, in presenza di margini in crescita di 0,3 punti percentuali; segno positivo anche per il risultato operativo salito a 89,1 milioni di Euro (+14%) mentre l'utile netto è passato da 47,3 a 58,1 milioni di Euro (+22,7%). Gli indicatori di redditività vedono il ROE in crescita di 2 punti al 21,4% ed il ROI passare dal 17,8% al 20,4%. L'indebitamento finanziario netto è sceso nel periodo di 29,6 milioni a 164,5 milioni di Euro con un debt to equity in calo da 0,80 a 0,61.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Marr fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Star. Marr mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un business anticiclico come quello della distribuzione alimentare. Negli ultimi 3 anni il titolo Marr ha registrato una performance positiva (+78,2%) nettamente migliore del -4,6% dell'indice FTSE Mib. Le azioni hanno seguito un trend crescente, arrivando quasi a raddoppiare ai massimi di dicembre 2015 e, dopo una correzione nei primi mesi del 2016, sono entrate in una fase laterale dalla quale non sembrano ancora essere uscite.

Comparables

nel confronto internazionale tra le aziende del settore della distribuzione alimentare, Marr risulta nella fascia intermedia sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il dividend yield, superiore al 3,5% e tra i più elevati delle aziende del settore.

Opportunità

innovazione di prodotto e crescita attraverso acquisizioni

Rischi

rallentamento della crescita in Italia (principale mercato di riferimento)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 3,7% del 2016 al 3% di lungo periodo; - un Ebitda margin in crescita al 7,25% del 2016 fino al 7,35% del 2018 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 21,6%. Infine si prevedono: un tax rate in calo al 30% ed un payout in progressiva crescita all'85%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 18,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,8 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Marr

12 analisi dal 6 ottobre 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Da leggere dopo