Marr — analisi del ottobre 2015
Dopo essere cresciuta di oltre il 130% negli ultimi 3 anni, Marr sembra in linea con i fondamentali, la società può contare su ottimi livelli di redditività ma la crescita dei ricavi si è ridotta nel 2015.
Profilo societario
MARR è riconosciuta come leader in Italia nella distribuzione di prodotti alimentari destinati alla ristorazione fuori casa. Attraverso una rete composta da oltre 975 tecnici di vendita, il Gruppo offre il proprio supporto a più di 55.000 clienti, che includono ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici e mense aziendali. La proposta commerciale comprende più di 25.000 prodotti alimentari, tra cui pesce, carne, ortofrutta e alimentari vari, con un focus su prodotti verdi, sostenibili e legati al Made in Italy. MARR opera su tutto il territorio nazionale, gestendo una rete logistica e distributiva costituita da oltre 40 unità, alcune delle quali dotate di cash&carry, e utilizzando circa 1.000 veicoli per garantire un servizio efficiente.
Andamento del titolo
Nel primo semestre 2015 i ricavi sono saliti a 697,9 milioni di Euro (+2,3%) mentre il margine operativo lordo è passato da 45,9 a 47,2 milioni di Euro (+2,9%), in crescita anche il risultato operativo (+2,3% a 39,7 milioni) e l'utile netto passato da 22,4 a 23,6 milioni di euro (+5,4%); in calo l'indebitamento finanziario netto a 172,5 milioni dai 176,7 milioni di fine 2014.
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 Marr ha registrato una crescita del fatturato del 14,4% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 13% a 101,8 milioni di Euro, in presenza di margini in calo di 0,1 punti percentuali; segno positivo anche per il risultato operativo salito a 85,7 milioni di Euro (+11,4%) mentre l'utile netto è passato da 48,9 a 51,1 milioni di Euro (+4,5%). Gli indicatori di redditività vedono il ROE in calo di circa 1 punto al 20,1% e il ROI passare dal 19,5% al 19,9%. L'indebitamento finanziario netto è aumentato nel periodo di 11,5 milioni a 176,7 milioni di Euro con un debt to equity in lieve flessione a 0,69.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Marr fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Star. Marr mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un business anticiclico come quello della distribuzione alimentare. Negli ultimi 3 anni il titolo Marr ha registrato una performance positiva (+132,6%) superiore al +37,9% dell'indice FTSE Mib. Le azioni hanno seguito un trend crescente, arrivando quasi a raddoppiare ai massimi di luglio 2014, seguita da una correzione del 20% circa nei mesi successivi e da un nuovo trend crescente a partire da ottobre dello stesso anno con massimi a maggio e agosto 2015.
Comparables
nel confronto internazionale tra le aziende del settore della distribuzione alimentare, Marr risulta nella fascia medio-bassa sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è tra le più care se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il dividend yield, superiore al 3,5% ed in linea con le altre aziende del campione.
Opportunità
innovazione di prodotto e crescita attraverso acquisizioni
Rischi
crescita ancora contenuta in Italia (principale mercato di riferimento)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 4% del 2015 al 3% di lungo periodo; - un Ebitda margin in crescita al 7,15% del 2015 fino al 7,3% del 2018 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 21,3%. Infine si prevedono: un tax rate al 33% su tutto il periodo di previsione ed un payout in progressiva crescita all'85%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 16,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,6 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Marr
12 analisi dal 6 ottobre 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.