Ferrari — analisi del marzo 2020
Dopo la forte correzione dell'ultima settimana Ferrari è tornata a sconto sul fair value, la società potrà contare sul lancio di nuovi modelli ma il possibile rallentamento economico in molti dei mercati di riferimento potrebbe costituire un problema.
Profilo societario
Ferrari è uno dei principali marchi globali nel settore del lusso, noto per la sua eccellenza nella progettazione, produzione e commercializzazione di auto sportive di alto livello. Le vetture Ferrari sono iconiche, grazie anche al legame storico con la Scuderia Ferrari, il team più vittorioso nella storia della Formula 1. L'azienda realizza i suoi modelli nella sede di Maranello, in Italia, e li distribuisce in più di 60 mercati su scala internazionale.
Dati finanziari
Nel triennio 2017-2019 Ferrari ha mostrato una crescita dei ricavi del 10,2% mentre il margine operativo lordo è passato da 1033,6 a 1265,9 milioni di Euro (+22,5%) in presenza di una crescita dei margini di 3,4 punti percentuale; crescita a due cifre anche per il risultato operativo, salito del 18,2% a 913,9 milioni di Euro, mentre l'utile netto è balzato del 30% passando da 537,4 a 698,7 milioni. La redditività è risultata in diminuzione sia a livello di ROI (-5,7 punti al 34,1%) che di ROE (-21,6 punti al 47%); quest'ultimo dato è stato influenzato dalla forte diminuzione della leva finanziaria, con il rapporto debt to equity passato da 1,48 a 0,80.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Ferrari fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ferrari mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1), indice della capacità di affrancarsi dall'andamento ciclico tipico del settore automotive. Negli ultimi 3 anni il titolo Ferrari ha registrato una performance fortemente positiva (+130%) nettamente superiore al +11,8% dell'indice Ftse Mib: il trend è stato rialzista fino ai massimi di giugno 2018, periodo durante il quale il progresso è stato del 107%; in seguito è iniziata una correzione che è continuata per tutta la seconda parte dell'anno (minimo di dicembre), seguita da una ripresa è continuata per tutto il 2019 con nuovi massimi ad inizio 2020; ancora difficile da capire quali potranno essere gli sviluppi della forte correzione dell'ultima settimana.
Comparables
tra le società operanti nel segmento "premium" del settore automobilistico Ferrari risulta essere tra quelle più care sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Piuttosto contenuto il dividendo, inferiore all'1%.
Opportunità
allargamento della gamma a nuovi modelli (Suv) e motorizzazioni (ibride)
Rischi
rallentamento del ciclo economico ed effetto cambi negativo
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 9,5% del 2020 al 5% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita fino al 38,5% del 2022 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 41,4% Infine si prevedono un tax rate al 26,5% ed un payout in crescita fino all'82%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 153,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 5,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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