Ferrari — analisi del febbraio 2024
Dopo il rally delle ultime settimane Ferrari sembra quotare a premio sul fair value, la società può contare su crescita e redditività tra le più elevate del settore ma anche i multipli superano tutti i comparables.
Profilo societario
Ferrari è uno dei principali marchi globali nel settore del lusso, noto per la sua eccellenza nella progettazione, produzione e commercializzazione di auto sportive di alto livello. Le vetture Ferrari sono iconiche, grazie anche al legame storico con la Scuderia Ferrari, il team più vittorioso nella storia della Formula 1. L'azienda realizza i suoi modelli nella sede di Maranello, in Italia, e li distribuisce in più di 60 mercati su scala internazionale.
Dati finanziari
Nel triennio 2021-2023 Ferrari ha mostrato una crescita dei ricavi del 39,8% mentre il margine operativo lordo è passato da 1524,6 a 2273,5 milioni di Euro (+49,1%) in presenza di una crescita dei margini di 2,4 punti percentuale; crescita a due cifre anche per il risultato operativo, aumentato del 50,8% a 1611,2 milioni di Euro, mentre l'utile netto è salito del 50,9% passando da 833,1 a 1257,5 milioni. La redditività è risultata in crescita sia a livello di ROI (+5,9 punti al 36,4%) che di ROE (+3,3 punti al 40,9%); dal punto di vista patrimoniale si registra una crescita di 69 milioni dell'indebitamento finanziario netto, con il rapporto debt to equity passato da 0,58 a 0,44.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Ferrari fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ferrari mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1), indice della bassa correlazione dei ricavi all'andamento del ciclo economico tipica dei settori "luxury". Negli ultimi 3 anni il titolo Ferrari ha registrato una performance molto positiva (+149,5%) e nettamente migliore del +42,4% dell'indice Ftse Mib: il trend è stato positivo fino al massimo di metà novembre 2021 a cui è seguita una correzione piuttosto ampia proseguita fino a metà 2022; da giugno dello stesso è ripartito il trend rialzista con nuovi massimi a marzo, giugno e dicembre 2023; dopo una correzione nell'ultima parte dell'anno, nel 2024 è ripresa la tendenza crescente con nuovi massimi aggiornati nelle ultime settimane.
Comparables
in una comparazione che include sia società operanti nel segmento "premium" del settore automobilistico che società attive nel settore del lusso Ferrari risulta essere la società più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Piuttosto contenuto il dividendo, poco sopra allo 0,6% e tra i più bassi del campione di aziende considerate.
Opportunità
allargamento della gamma a nuovi modelli (Suv) e motorizzazioni (ibride)
Rischi
le normative europee in materia di motorizzazioni elettriche potrebbero avere ripercussioni negative sul lungo periodo
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 9% del 2024 al 5% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita fino al 40,3% del 2027 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 42,1% Infine si prevedono un tax rate al 22% ed un payout in crescita fino al 90%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 299,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 10,7 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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8 analisi dal 10 marzo 2019, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.