Titolo della settimana
Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.
Archivio
Eni
Eni ha ampi margini di apprezzamento potendo beneficiare di multipli contenuti, di un ridotto livello di indebitamento e della scoperta di nuovi giacimenti di idrocarburi.
Atlantia
Atlantia ha buone probabilità di apprezzarsi ma la fusione con Gemina potrebbe costituire un ostacolo al futuro apprezzamento del titolo almeno nel medio periodo.
Luxottica
Il forte apprezzamento delle azioni nell'ultimo triennio e i multipli elevati inducono ad essere prudenti su Luxottica anche se un'espansione nei mercati emergenti o nuove acquisizioni potrebbero modificare il giudizio.
Tenaris
Tenaris ha buoni margini di crescita potendo fare leva su un business ad alto valore aggiunto all'interno del settore acciaio e sulla solida posizione patrimoniale.
Fiat
Fiat ha un potenziale di rivalutazione di quasi il 20% rispetto agli attuali prezzi di mercato ma la valutazione è fortemente legata all'evoluzione dei margini lordi con un range minimo-massimo particolarmente ampio.
Danieli
Dopo la buona performance degli ultimi 12 mesi Danieli sembra avere ancora buone opportunità di crescita sostenuta dalla solida disponibilità di cassa e dai multipli piuttosto contenuti rispetto ai comparables.
Credem
Dopo la forte ripresa degli ultimi 6 mesi Credem sembra in linea con il fair value, piuttosto penalizzante anche il confronto coi comparables nonostante possa vantare una redditività mediamente più elevata.
Banca Popolare dell'Emilia Romagna
Dopo il forte incremento delle quotazioni dell'ultimo semestre Bper sembra essere in linea con il fair value, positivo il raffronto coi comparables nazionali ma piuttosto scarso il rendimento da dividendi.
De Longhi
Dopo l'ottima performance dell'ultimo triennio De Longhi sembra vicina al fair value ed in linea con i principali comparables dal punto di vista dei mulipli.
Geox
Dopo l'incremento delle quotazioni degli ultimi mesi Geox sembra correttamente valutata e non distante dal fair value, i multipli contenuti rispetto ai comparables non scontano ancora la flessione dei risultati che dovrebbe essersi registrata nel 2012.
Brembo
Nonostante il forte incremento delle quotazioni registrato nel 2012 Brembo mantiene un consistente potenziale di rivalutazione sostenuta dagli ottimi risultati dei primi 9 mesi del 2012 e dal focus sui segmenti premium del mercato dell'auto.
Astaldi
Astaldi ha ampi margini di apprezzamento grazie ai multipli contenuti e al portafoglio ordini che dovrebbe consentire un'ulteriore crescita di ricavi e margini nei prossimi anni.