Tenaris — analisi del marzo 2013
Tenaris ha buoni margini di crescita potendo fare leva su un business ad alto valore aggiunto all'interno del settore acciaio e sulla solida posizione patrimoniale.
Profilo societario
Tenaris S.A. è una holding internazionale con impianti produttivi situati in Messico, Argentina, Colombia, Stati Uniti e Guatemala, specializzata nella produzione di acciaio. L'azienda fornisce barre d'acciaio arrotondate e prodotti in acciaio piatto destinati all'industria delle tubazioni. Il suo principale ambito operativo è il segmento Tubi, che comprende la produzione e la vendita di tubi in acciaio saldati e senza saldatura, oltre a servizi correlati, con particolare attenzione al settore petrolifero e del gas. I tubi prodotti sono impiegati nelle operazioni di perforazione per l'estrazione petrolifera e in altre applicazioni industriali legate alla trasformazione dell'acciaio. Tenaris ha una presenza globale in aree come Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico. La gamma di prodotti e servizi offerti include tubi per perforazioni petrolifere, Collegamenti Premium, Rig Direct, tubi lineari per applicazioni offshore e onshore, soluzioni per la lavorazione degli idrocarburi, generazione di energia, Sucker Rods, tubi a spirale e applicazioni industriali, meccaniche e automobilistiche
Dati finanziari
Nel triennio 2010-2012 Tenaris ha mostrato una crescita del fatturato del 45%, stessa crescita per il margine operativo lordo mentre il risultato operativo aumenta del 54,5%, bene anche il risultato ante imposte (+45,5%) e il risultato netto (+53,9%). In crescita gli indicatori di redditività: con il Roe al 15,1% (+4,3 punti) e il Roi a 20,5% (+5,1 punti). Dal punto di vista patrimoniale si passa da una disponibilità finanziaria netta di circa 200 milioni ad un indebitamento finanziario netto di 205,7 milioni.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Tenaris fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Tenaris mostra una rischiosità inferiore a quella del mercato (beta minore di 1) che riflette da un lato la ciclicità del business e dall'altro la diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Tenaris ha registrato una performance negativa (-4,1%) ma nettamente migliore del -30,5% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un iniziale andamento positivo raggiungendo un massimo a fine 2010, successivamente ha imboccato un trend negativo culminato nei minimi di settembre 2011, da allora è iniziata una tendenza nuovamente crescente che sembra tuttora in corso.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende europee quotate operanti nel settore dell'acciaio Tenaris risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) e nella fascia medio alta si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi, inferiore al 2%, è nella media del campione ma piuttosto basso in termini assoluti.
Opportunità
leadership in un segmento ad alto valore aggiunto (tubi per il settore oil and gas)
Rischi
incremento dei prezzi delle materie prime
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 5% nel 2013 che si riduce progressivamente al 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite stabile al 27% nel 2013 ed in crescita al 27,5% nel 2014 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo al 21,2%. Infine si prevede un tax rate stabile al 27% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 18,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,96 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Tenaris
4 analisi dal 2 febbraio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.