Titolo della settimana

Apple

Nonostante gli ottimi risultati trimestrali Apple sembra quotare a premio sul fair value, la società continuerà a beneficiare della leadership nei segmenti premium del mercato ma la concorrenza dei produttori asiatici potrebbe penalizzare i margini.

Profilo societario

Apple progetta, produce e commercializza una vasta gamma di personal computer, dispositivi mobili di comunicazione e media, e lettori portatili di musica digitale, e vende una vasta gamma di software, servizi, periferiche, soluzioni di networking e contenuti digitali e applicazioni di terzi. Si tratta di prodotti e servizi che includono Macintosh (Mac) computer, iPhone, iPad, iPod, Apple TV, Xserve, un portafoglio di applicazioni software consumer e professionali, il Mac OS X e sistemi operativi IOS, contenuti digitali e applicazioni di terzi tramite iTunes negozio, e una gamma di offerte di accessori, assistenza e supporto. L'azienda vende i propri prodotti a livello globale attraverso i suoi punti vendita, negozi online, e della forza vendita diretta e di terze parti, vettori di rete cellulare, grossisti, dettaglianti e rivenditori a valore aggiunto.

Andamento del titolo

nel primo trimestre dell'esercizio 2020-21 i ricavi sono aumentati dell'11,2% a 123,9 miliardi di USD, il risultato operativo è passato da 33,5 a 41,5 miliardi (+23,7%) mentre l'utile netto ha raggiunto quota 34,6 miliardi (+20,4%).

Dati finanziari

Nel triennio 2019-2021 (l'esercizio chiude a settembre) Apple ha messo a segno una crescita dei ricavi del 40,6% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 57,2% in presenza di un incremento dei margini di 3,5 punti percentuale. Forte crescita anche per risultato operativo (+70,4%) mentre risultato netto è aumentato del 71,3% a 94,7 miliardi di Usd. La redditività del capitale è migliorata sia a livello di ROE, passato dal 61,1% al 150,1%, che di Roi, salito di oltre 20 punti all'87,4%. Dal punto di vista patrimoniale si registra una crescita dell'indebitamento finanziario netto di 54,6 miliardi di USD, dovuta principalmente ai consistenti acquisti di azioni proprie (oltre 225 miliardi negli ultimi tre esercizi).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Apple fanno parte degli indici S&P 500 e Nasdaq 100. Apple mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta prossimo a 1), indice da un lato della dipendenza delle proprie vendite dall'andamento del ciclo economico e dall'altro dalla diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Apple ha registrato una performance del 299,8%, nettamente superiore al +63,7% realizzato nello stesso periodo dall'indice S&P 500; le azioni hanno raggiunto un primo massimo ad inizio 2020. Dopo una breve ma intensa correzione dovuta allo scoppio della pandemia (febbraio-marzo 2020) è ripreso con forza il trend rialzista con quotazioni quasi triplicate ai massimi di dicembre 2021; nuova correzione ad inizio 2022.

Comparables

nel raffronto con le principali società operanti nel settore tecnologico Apple risulta tre le più a buon mercato sulla base del rapporto Prezzo/Utile mentre è la più cara se si considera l'indicatore Prezzo/Patrimonio netto; il rendimento da dividendi è tra i più generosi tra le aziende considerate ma non è particolarmente elevato in termini assoluti.

Opportunità

- lancio di nuovi prodotti ed ingresso in nuovi segmenti di mercato, specie nell'ambito dei servizi - acquisizioni mirate di realtà minori nel settore al fine di consolidare la leadership tecnologica e completare la propria offerta

Rischi

- forte concorrenza da parte dei produttori Cinesi e Coreani nei segmenti smartphone e wereables - rallentamento dell'economia globale

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 7,5% del 2021-22 fino al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in calo dal 33,5% nel 2021-22 al 31,5% nel 2023-24 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 111% Infine si prevedono un tax rate in crescita al 19% ed un payout che passa dal 105% al 95% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 137,5 dollari che tende a crescere (ridursi) di 3,9 dollari per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Apple

9 analisi dal 10 febbraio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. · stai leggendo questa Più recente

Da leggere dopo