Salini Impregilo — analisi del luglio 2015
Salini Impregilo sembra avere buoni margini di apprezzamento potendo contare su un buon portafoglio ordini e dal processo di razionalizzazione dei costi derivante dalla fusione mentre resta leggermente a premio rispetto ai comparables.
Profilo societario
Webuild è un'azienda di riferimento a livello mondiale nella progettazione e costruzione di infrastrutture complesse. Si distingue per il suo impegno verso opere di mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e approvvigionamento idrico, oltre a edifici eco-compatibili. Da anni, è riconosciuta come la società leader a livello globale nella realizzazione di infrastrutture legate al settore idrico. Attualmente, il gruppo opera in circa 50 Paesi, con un team di oltre 92.000 persone provenienti da 125 nazioni diverse.
Andamento del titolo
nel I trimestre 2015 i ricavi hanno raggiunto quota 1 miliardo di Euro (+14,4%), l'Ebitda è stato di 117 milioni (+27,1%, con un miglioramento di oltre un punto dell'Ebitda margin) mentre l'Ebit è passato da 48,1 milioni a 61,8 (+28,5%), più che raddoppiato l'utile netto a quota 51,2 milioni. L'indebitamento finanziario netto è di 214,1 milioni in crescita dagli 89,2 milioni di fine 2014.
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 Salini Impregilo ha mostrato (grazie anche al consolidamento dei risultati di Salini) una crescita del fatturato del 84,9% mentre il margine operativo lordo è aumwntato del 436,5% ed il risultato operativo è passato da un rosso di 25,5 milioni ad un saldo positivo di 258,4 milioni. In calo invece l'utile netto a 103,1 milioni (-82,9%) mentre la posizione finanziaria netta è passata da una disponibilità di cassa di oltre 560 milioni ad un debito netto di corca 90 milioni con un rapporto debt to equity su livelli molto contenuti a 0,08.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Salini Impregilo fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Salini Impregilo mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la ciclicità del business legato all'andamento del ciclo degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo Salini Impregilo ha registrato una performance positiva (+23,1%) contro il +64,1% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha toccato un primo massimo a maggio 2013, subito dopo l'offerta pubblica da parte di Salini, seguito da una flessione dovuta alla distribuzione di un dividendo straordinario e da una nuova ripresa dei corsi con nuovi massimi a novembre 2013. Negativo l'andamento nei successivi 12 mesi con i prezzi che hanno perso quasi il 60% mentre da inizio 2015 sempre essere ripartito il trend rialzista.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Salini Impregilo risulta la società più cara sulla base del rapporto Price Earnings (Prezzo/Utili) mentre è nella media se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), piuttosto basso il rendimento da dividendi prossimo all'1%.
Opportunità
buona diversificazione del portafoglio ordini con commesse di respiro internazionale, sinergie derivanti dalla fusione Salini-Impregilo
Rischi
rallentamento della crescita in alcuni paesi emergenti (Sud America)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 16% nel 2015 che scende progressivamente al 2% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita al 10,6% del 2015 e 11,1% del 2017 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 21%. Infine si prevedono un tax rate in calo al 38% ed un payout in crescita al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 5,25 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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10 analisi dal 19 luglio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.