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Salini Impregilo — analisi del giugno 2014

Dopo la correzione di quasi il 30% dai massimi di novembre, Salini Impregilo sembra avere buoni margini di apprezzamento, anche il confronto coi comparables mostra una relativa convenienza del titolo sulla base dei principali multipli.

Profilo societario

Webuild è un'azienda di riferimento a livello mondiale nella progettazione e costruzione di infrastrutture complesse. Si distingue per il suo impegno verso opere di mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e approvvigionamento idrico, oltre a edifici eco-compatibili. Da anni, è riconosciuta come la società leader a livello globale nella realizzazione di infrastrutture legate al settore idrico. Attualmente, il gruppo opera in circa 50 Paesi, con un team di oltre 92.000 persone provenienti da 125 nazioni diverse.

Andamento del titolo

nel I trimestre 2014 i ricavi hanno raggiunto gli 859 milioni di Euro (+6.2%), l'Ebitda è stato di 88,3 milioni (+5,2%) mentre l'Ebit è risultato in flessione a 45,1 milioni dai 50,5 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L'indebitamento finanziario netto è di 634,1 milioni in crescita di circa 300 milioni rispetto al dato pro-forma del 31-12-2013.

Dati finanziari

Nel triennio 2011-2013 Salini Impregilo ha mostrato una crescita del fatturato del 10,2% mentre il margine operativo lordo è diminuito dell'8,1% ed il risultato operativo è passato da 225,9 milioni a 157,9 milioni. In crescita invece l'utile netto a 188,1 milioni (+4,6%) mentre la posizione finanziaria netta è passata da un debito di 527,1 milioni ad una disponibilità di cassa di oltre 420 milioni.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Salini Impregilo fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Salini Impregilo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità del business delle concessioni e la diversificazione geografica del portafoglio ordini. Negli ultimi 3 anni il titolo Salini Impregilo ha registrato una performance positiva (+78%) contro il +11,9% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio è stato condizionato dalla battaglia per il controllo della società e dalla successiva offerta pubblica da parte di Salini che hanno portato ad un raddoppio delle quotazioni tra ottobre 2011 ed aprile 2013; la successiva flessione è dovuta invece alla distribuzione del dividendo straordinario a maggio 2013 ed è stata seguita da una nuova ripresa dei corsi con nuovi massimi a novembre 2013, negativo l'andamento da inizio anno (-25%).

Comparables

nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Salini Impregilo risulta la società più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), nell'ultimo esercizio il dividendo è stato distribuito solo alle azioni di risparmio.

Opportunità

maggiore diversificazione del portafoglio ordini grazie all'integrazione con Salini, raccolta di nuove risorse e aumento del flottante grazie alla recente operazione sul capitale

Rischi

contenziosi ancora aperti relativamente ai progetti RSU Campania (termovalorizzatore di Acerra)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 90% nel 2014 (effetto della piena integrazione con Salini) e del 3% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita al 10,7% nel 2014 e 11% nel lungo periodo; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 14,7%. Infine si prevede un tax rate stabile al 38% ed un payout in crescita al 55%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 5,25 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Webuild

10 analisi dal 19 luglio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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