Titolo della settimana

Credem

Dopo il forte incremento delle azioni nell'ultimo triennio ed il rallentamento della crescita dell'utile nel 2025 Credem sembra non essere lontana dal fair value pur mostrando multipli interessanti.

Profilo societario

Credito Emiliano è un gruppo bancario italiano formato da varie società specializzate nel settore dei servizi finanziari. L'istituto opera prevalentemente nelle regioni del Nord e Centro Italia, offrendo una gamma di attività che spaziano dai servizi bancari commerciali, inclusi quelli per i clienti al dettaglio e le piccole e medie imprese, fino alla gestione patrimoniale, intermediazione e assicurazione. La rete di Credito Emiliano, dedicata a clienti retail e corporate, comprende filiali, centri commerciali e punti vendita finanziari. Tra le attività principali figurano la gestione di fondi comuni, portafogli di investimento e soluzioni di private equity e hedge fund. Le risorse finanziarie del gruppo provengono principalmente da depositi diretti, riserve assicurative e asset in gestione.

Andamento del titolo

i risultati del primi 9 mesi del 2025 mostrano una diminuzione del margine di intermediazione del 6,9% a 1441,9 milioni di Euro mentre il risultato della gestione finanziaria scende a 1413,7 milioni di Euro (-7,6%); in crescita l'utile netto che passa da 485,9 a 506,4 milioni (+4,2%).

Dati finanziari

Nel triennio 2022-2024 Credem ha registrato una crescita del Margine di Interesse del 91,5% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 38,5%, crescita a due cifre anche per il Risultato di Gestione (+90,4%) mentre l'utile netto è aumentato del 95,6% con la redditività del capitale (ROE) che è cresciuta di oltre 4,5 punti al 14,4%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Credem fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Credem mostra una rischiosità in linea con quella del mercato (beta prossimo a 1) dovuta da un lato all'esposizione all'andamento dei mercati finanziari e dall'altro alla prevalenza di ricavi da attività bancarie tradizionali. Negli ultimi 3 anni il titolo Credem ha registrato una performance positiva (+91,9%) nettamente superiore al +66,4% messo a segno dall'indice FTSE Mib. Dopo un minimo a marzo 2023, il titolo ha avuto un tendenza positiva proseguita fino a maggio 2024; dopo una correzione di circa un mese, da giugno è ripartita la fase rialzista che è continuata fino a tutto marzo 2025. La correzione di inizio aprile (durata meno di un mese) ha lasciato spazio ad un nuovo bull market che ha portato il titolo su nuovi massimi e non sembra essersi ancora arrestato.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali quotate in Italia, Credem risulta quella più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del multiplo Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi (prossimo al 5%) ma tra i più bassi nel gruppo di società incluse nel campione.

Opportunità

- espansione nel Digital Wealth Management sfruttando le competenze storiche nel risparmio gestito; - acquisizione di piccoli istituti locali nell'ambito del consolidamento bancario

Rischi

- competizione delle Fintech sui servizi di pagamento e sui conti correnti a basso costo; - l'eventuale discesa dei tassi di interesse potrebbe ridurre il margine di intermediazione

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al -2% del 2025 e al 2% a partire dal 2026; - una crescita delle commissioni al -0,5% nel 2025 che sale al 4% nel 2026 per ridursi progressivamente fino al 2% di lungo periodo; - un cost/income ratio in crescita dal 56% del 2025 e 56,5% del 2026 e seguenti; Infine si prevedono un tax rate al 32% ed un payout in crescita fino al 68%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 16,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,5 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Credem

8 analisi dal 6 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. · stai leggendo questa Più recente

Da leggere dopo